Sport

Successi sportivi ed economici per la Federazione italiana tennis e padel che quest’anno per la prima volta supera anche i ricavi della Figc

di Marco Bellinazzo

Vittorie sportive e successi economici: sulla scia dei tennisti azzurri che hanno scritto pagine di storia, vincendo tra le altre cose cinque Slam, la Federazione italiana tennis e padel nel 2025 ha registrato per la prima volta i ricavi più alti tra tutte le Federazioni (i bilanci consuntivi saranno approvati in primavera), calcio incluso.

La Federtennis, infatti, ha chiuso i conti dello scorso anno con un valore della produzione di oltre 230 milioni a fronte di un giro d’affari che per la Figc, complice anche l’assenza di una grande manifestazione internazionale, dovrebbe attestarsi poco sopra i 200 milioni (il bilancio di previsione 2025 della Federcalcio indica un valore della produzione pari a 197 milioni). Già nel 2024 la Federtennis si era avvicinata alla vetta con ricavi pari a 209 milioni a fronte dei 224 della Figc. E nel 2026 per la Figc sarà fondamentale approdare ai mondiali nordamericani, considerando che la Fitp prevede di superare i 250 milioni.

Alla crescita del tennis, elevandone la popolarità nella Penisola, hanno contribuito senza dubbio i trionfi sportivi. Nel 2025, Jannik Sinner ha vinto l’Australian Open e Wimbledon, Sara Errani e Jasmine Paolini hanno conquistato il Roland Garros in doppio, mentre nei circuiti Atp e Wta, il tennis italiano ha raccolto 11 titoli, anche questo un record, con 6 vittorie di Sinner, tre di Luciano Darderi e due di Flavio Cobolli. Ciliegina sulla torta: l’Italia è stata l’unico Paese ad aver avuto rappresentanti in tutte le categorie delle Finals di Torino.

Un’enormità dopo quasi mezzo secolo di carestia sportiva. Come notevole è stato l’incremento dei ricavi della Federtennis ( nel 2021 il valore della produzione era la metà di quello attuale e una ventina di anni fa si faticava a raggiungere i 50 milioni) e l’impatto economico che il tennis ormai produce nella Penisola (alcuni studi parlano per tennis e padel di oltre 8 miliardi annui).

Una seria alternativa al calcio

Il tennis si candida a seria alternativa allo sport più amato nel paese con 6,2 milioni di praticanti contro i 6,5 milioni del calcio, con 1,2 milioni di tesserati (oltre il 200% in più rispetto al 2020), 4.465 circoli affiliati (+47% sul 2004), 2.553 scuole di tennis e padel e circa 15mila tecnici. Persino gli ufficiali di gara sono aumentati a più di 10mila (il 200% in più in 10 anni). Secondo le ultime ricerche della Nielsen, inoltre, gli sport della racchetta (con padel, pickleball, squash, badminton) annoverano circa 20 milioni di appassionati, più di pallavolo, atletica, nuoto, basket e appena sotto il calcio (21,6 milioni).