Ciao a tutti!
Stamattina (con un po' di ritardo) ho letto questo articolo sul Sole 24 Ore dove sostanzialmente viene demonizzato il format Iron Man per essere una macchina da soldi ed intrisa di sola propaganda volta al guadagno da parte degli organizzatori.
Stesso discorso viene spesso fatto per l'Hyrox, probabilmente ad un livello ancora maggiore visto che è un format nato per essa "per tutti" e un prodotto perfettamente all'americana. Il fatto che Hyrox significhi "Hybrid Rockstar" parla da sé.
Mi chiedo però: è effettivamente tutto da demonizzare? Se una persona decide di spendere 800€ per un'iscrizione ad un Iron Man saranno affari suoi? Se tutto questo marketing in verità porti semplicemente più persone a fare sport, ad avere uno stile di vita salutare, non è già un grande guadagno? Purché resti nel tempo.
Quanto dà fastidio l'estremizzazione della condivisione sui social dei propri risultati? Non è banalmente invidia fine a sé stessa?
Ti parlo da atleta competitivo dentro il settore triathlon da anni.
L'interesse sta aumentando nelle gare brandizzate Ironman? Assolutamente, e credo perché gli influencer lo stiano spingendo (durerà ancora qualche anno, poi la moda si sposterà da qualche altra parte). Fino al COVID potevi permetterti di rimandare l'iscrizione ad una qualsiasi gara, specie europea fino a qualche mese dall'evento (3/4 mesi). Ora? Tempo un mese dall'apertura delle iscrizioni (cioè due settimane dalla conclusione della gara di quell'anno, ergo un anno prima della gara che vuoi acquistare) ed è tutto sold-out. E i prezzi aumentano raggiunti certi scaglioni (il mezzo IM costa metà del full, parti da 370 fino a 500 e qualcosa).
Il livello di competizione è aumentato (per farti capire, mi piazzo sempre nel primo 2% totale, quindi lo vedo direttamente)? Indubbiamente, perché hai molte persone che arrivano da altri sport, molti dei quali hanno fatto agonismo per anni e il livello si alza, non di poco. Ma ci sono anche moltissime persone, la maggior parte, che si affacciano solo per dire di averne finito uno, e magari farsi il tatuaggio, e via dalla lista.
Ed è qui che IM spenna i polli, con merchandising e varie, che fuori dalla gara trovi a metà o meno del prezzo, e magari di qualità migliore. Il loro target non siamo noi che lo facciamo da anni, conosciamo cosa vale il prezzo e no. Sappiamo che sono sovraprezzati a dismisura. Ma la domanda è guidata dall'offerta purtroppo, e finché i biglietti si ingresso vanno via come il pane, possono permettersi questi prezzi.
Ora, personalmente faccio una, massimo due, eventi IM l'anno, e il resto sono gare locali che costano metà, o un terzo. In Italia siamo messi bene. Nelle seconde non ci sono 5000 atleti sul percorso, ma magari qualche centinaio, quindi meno congestione, e mi piace supportare chi si fa il mazzo per farcele fare. Ma il livello di organizzazione IM è su un altro pianeta generalmente, dal pre al post gara: hai percorsi completamente chiusi (chiudere strade per 90-180km, più zone cambio e percorsi nuoto e corsa non è banale per una o due giornate), messi in sicurezza, generalmente (dipende dall'organizzazione), e con offerte di supporti alimentari o meccanici lungo il percorso da 5 stelle. Ed è qui che paghi la differenza. È come paragonare un hotel 3 stelle con uno a 5. E grazie tante direi, visto quello che paghi.
Ma ci sono altri brand meno noti al pubblico (challenge per esempio, e T100, che se la cavano piuttosto bene anche loro).
È uno sport costoso? Sì, ma dipende anche da quanto costoso lo vuoi rendere, come tutto. Lo so fa benissimo con attrezzatura entry level. Non è che comunque tennis, golf o altri siano da meno.
Sono troppo pigro per rileggere, mi scuso per eventuali errori.
Se vuoi fare anche un “banale” mezzo IM ti servono delle basi piuttosto solide, un allenatore, ingress in piscina, una bici, fitting, analisi della corsa perché sennò ti disintegri, puntualmente un fisioterapista… insomma, i soldi servono. Hanno capito che chi fa questi sport non è il pischello 22enne ma il 30-40enne che vuole fare ancora il giovane e che è in quella fase della vita in cui ha sia energie che tempo che soldi.
Sni. Puoi restare sorpreso dalla quantità di u30 che partecipano. Di certo non vengono da famiglie povere, questo no. Però puoi farlo benissimo anche senza allenatore, con piattaforme di allenamento online ce la puoi fare, se vuoi solo finirlo e non te ne frega del tempo. E non ti serve chissà che attrezzatura. Una bici usata la puoi trovare a meno di 1000, corsa non costa praticamente nulla eccetto scarpe. La piscina è il costo più costante. Però se non sai nuotare allora lì l'allenatore serve sì, almeno per qualche lezione. E comunque tu devi preparare un minimo di tempo. Se parti dal divano almeno un anno. Una persona mediamente attiva anche meno. Se l'obiettivo è solo finirlo, ripeto. Competere con te stesso è un'altra questione. Ma lì inizia un altro sport, e il costo ovviamente sale esponenzialmente.
Sì ma nella campana gaussiana non prendiamo i due estremi, cioè chi lo fa “solo per finirlo” (coda sx) e chi lo fa per qualificarsi a Kona (coda dx). Il grosso che sta sotto a campana lo fa per ego e finisce per spendere un culo di soldi per risultati pure mediocri.
Raramente ho visto persone iniziare la preparazione di un 70.3 e non spendere 2k per una bici e poi metterci “updates” costosissimi per guadagni marginali che sarebbero facilmente ottenibili con la dieta…
Sì d'accordo con te. Io mi stavo focalizzando sul fatto che se uno vuole può non spendere una fortuna.
Quello vale un po' per tutto, ho trovato gente che spendeva un sacco pure per andare a correre. Ho trovato gente che spendeva un sacco di soldi in attrezzatura ancora prima di diventare brava in quel sport.
Ti parlo da estremo dilettante, ho completato un IronMan l'anno scorso in tipo 15 ore. Ho cominciato il triathlon 3 anni prima e all'inizio dovevo fermarmi dopo 50m in piscina o 20km di bici. Ho cominciato con qualche Sprint e Olimpico e piano piano ho aumentato le distanze. Per me è nato come una sfida per vedere dove potevo arrivare, e volevo provare qualcosa di diverso dal solo correre e andare in palestra. Esclusi gli atleti professionisti come te, secondo me il resto si divide in due gruppi: quelli come me che si pongono la sfida, e quelli semi-amatori che decidono di adottarlo come parte della loro personalità ma non vogliono farne una professione. Questi sono quelli che l'organizzazione incula meglio, perché si fissano con l'idea che devi avere una bici della madonna per gareggiare e si fanno il finanziamento da 5000 euro per la crono, si prendono il personal trainer e l'alimentarista (poi si bevono 2 litri di birra ogni weekend ma vabbè) e arrivano al giorno della gara che comprano qualunque cagata vedono agli stand. Per non parlare di quanto gli hotel ci speculano su questa cosa. 6 mesi prima della gara, ogni hotel nel raggio di 10km costava più di 1500 euro per 5 notti. Io ho trovato una gravel di seconda mano a 600 euro, pneumatici da strada regalati e ho giusto comprato i pedali con le clip, e son comunque riuscito a finire la gara. Mi son comprato un cappellino sportivo come ricordo. (Non mi farò mai il tatuaggio, non mi piace) Ritengo comunque che tutta la speculazione che c'è dietro non toglie che chiunque riesca a finire una gara del genere meriti di sentirsi orgoglioso, se si ignora tutto questo discorso dei soldi, è una grande celebrazione di tenacia e resilienza, e lo senti da tutto il tifo che ti fanno gli spettatori
Per curiosità, quanto ti alleni a settimana?
Fuori stagione, cioè periodi invernali, sulle 15-17, in stagione sulle 22-23. Con palestra un'ora in più a settimana.
Un legionario romano ti fa il baffo!
/s
Domanda: è uno sport in cui puoi fare tutte e tre le attività senza problemi senza iscriversi ad una gara. Come mai lo fai? Per sentirti più sicuro in caso di malore?
Non ho capito l'ultima domanda. 1: se ho inteso correttamente, sì, puoi allenarti senza dover per forza iscriverti a nessuna competizione. Ma a quel punto stai solo facendo tre sport separati. Triathlon è uno sport, non 3 discipline separate. Non ci si allena come se stessi preparando nuoto, bici e corsa separati, se capisci cosa intendo. 2: era cominciato per caso, poi è subentrata la voglia di vedere fin dove posso spingermi. Mi piace quel tipo di sofferenza 😂
Eheh capisco bene. Io facevo corsa e mtb una dopo l’altra, ma senza nuoto, che facevo separatamente in piscina, altrimenti non trovavo più la bici 😁 dovrei provare la combinazione
per curiosità che ftp hai? io vado in bici e mi piacerebbe fare triathlon ma dopo 5km di corsa ho i piedi distrutti
In stagione intorno ai 310 sulla crono, su quella da corsa di solito sono 10-15 in più, peso 70kg. Però ho molta aerodinamica, testata.
È tutta questione di allenamento, più la bici è solida, più puoi arrivare fresco nella corsa per giocartela più a lungo. E la corsa devi allenare la resistenza al correre su gambe affaticate, non solo la velocità. Serve a nulla fare i primi km forte se poi nella seconda metà si implode.
Io sono specializzato in mezzi. Fai conto che la seconda metà della mezza maratona è sempre una lotta interna tra la testa e le gambe che vogliono fermarsi. Si può diventare più veloci, ma non diventa mai più facile.
Recentemente ho re iniziato ad allenarmi dopo anni che non facevo niente. Vediamo come va quest'anno, se riesco quantomeno a portare avanti bici e corsa magari per il 27 ci penso ad un mezzo Ironman. Da giovane facevo ciclismo quindi sono in grado di soffrire come un mulo.
Eh allora sei a 🐴 in bocca al lupo!
Hanno capito che chi entra in questi sport ha tendenzialmente >30 anni e lavora. Ergo, profilo alto-spendente.
Semplicissimo. È una nicchia di profili che spendono.
Mi viene quindi da chiedermi quanto costi iscriversi ad un Triathlon Super Lungo o se ci siano differenze sostanziali di impegno (Eg necessità di essere parte di/proposti da un club affiliato o avere un qualche sistema di punti)
edit: pare che di triathlon super lungo ne facciano pochi. Per l'italia ne ho trovato uno (1) organizzato dalla federazione italiana triathlon per per tutto il 2026, ad una ricerca rapida. Dovrebbe costare sui 350 euro. Nel Gargano.
Per il 2026 di Ironman ne fanno 4, sardegna/jesolo/2× cervia, più Parenzo e 2 a Monaco. Le versioni base sono sold-out, per Cervia una versione "deluxe" dell'iscrizione, sono sui 600 euro (?anche se scrive 325 nella pagina prima), Parenzo 490 euro.
Perché quello che vedo io dai social, dove questo fenomeno viene estremamente condiviso, il messaggio finale è sempre quello di provare a fare sport, non di allenarsi dalla vita per lo sport.
Ad esempio il meme dei trentenni che si buttano su questi sport, è simpaticone fa ridere, tuttavia nasconde un cambiamento importante dal punto di vista delle abitudini sociali secondo me.
Sono d'accordo che gli eventi così sono macchine da soldi, ma come sono espose sì sgonfieranno e quel che rimarrà potrà essere un miglioramento nello stile di vita.
I social stanno entrando sempre di più nella quotidianità. Come prima coi vecchi media tutti volevano fare calcio o pallavolo, adesso correre, arrampicare, andare in palestra e attività simili sono al centro dell'attenzione. Queste sono buone mode, è vero che i costi delle gare e dei gadget specializzati sono alti (come in ogni altro sport), ma chiunque può iniziare e guadagnarne in salute
La scoperta dell'acqua calda, aspettiamo che scoprano l'esistenza di gare di bikepacking in cui paghi per iscriverti e il resto son problemi tuoi.
ho letto l'articolo e chi lo ha scritto mi sembra sinceramente uno sfigato che è arrabbiato con il mondo solo perchè altra gente si è appassionata al suo sport.
Ma nemmeno, pare scritto da un bambino che non può giocare con gli altri perché la mamma non lo lascia. Assurdo un articolo così da una testata autorevole
Considerando quanto spende certa gente per andare a sciare è pure economico, oltre ad essere più impressionante
Vai a guardare quanto costa una bici da triathlon
Purtroppo sì, una economica costa 2000€, tuttavia anche se non ci fosse l'IronMan costerebbe così. Personalmente tra l'altro è la cosa che mi fa proprio non voler minimamente avvicinare al Triathlon
considerato che c'è gente che quelle cifre le spende alle sale scommesse
Letto i primi paragrafi dell'articolo, e madonna che male che è scritto. Chissà perché, ma speravo che la moda dei punti ad effetto fosse passata.
oppure
Mi pare stucchevole anche la retorica sui "frustrati" che vi partecipano, e la tirata sul mancato rimborso fa quantomeno sospettare che tutto questo livore sia dovuto semplicemente ai soldi che ha perso.
Si fa abbastanza pena, se ti iscrivi ad un IronMan dovresti almeno avere una mezza idea a ciò che vai incontro. Non puoi semplicemente iscriverti ad una gara qualsiasi senza già programmare i mesi precedenti in funzione di ciò, perché quasi tutto il tuo tempo libero dovrà essere dedicato all'allenamento. Se ti iscrivi senza avere l'assoluta certezza che potrai farlo, sei abbastanza un coglione
Quindi gli hanno fregato 750€ ed ha scritto un muro di testo insultando ogni persona che ci partecipa dandogli dell’illuso, marito e padre assente, drogato, sbruffone, incapace di gestire i soldi… ma fin che gli Ironman li faceva lui era tutto bello e ci partecipavano sortivi veri come i marines americani alcolizzati.
Sicuro.
Aumentano anche gli accessi in ospedale, di tutti questi fenomeni del “se vuoi puoi, Rocky correva con le all star”. Correre per decine di km non è quasi mai un’attività neutra, certo è che se lo fai con 5/6 kg di troppo e magari nel modo sbagliato ti maciulli