Comunque mi fa piacere segnalare Rovigo-stavolta-me-intrigo prevista come 1a provincia Veneta per crescita PIL.
In valore assoluto sarà tipo 1 €, ma bella per loro!
Non so se faccia testo in questo contesto. Ma nel siracusano c'è la raffineria ISAB, che è l'impianto più grande di Italia coprendo circa il 25% del fabbisogno nazionale. Fonte.
Comunque TIL (cioè, immaginavo, ma i numeri crudi sono impressionanti) che negli ultimi 6 anni Firenze ha fatto -2,95% e Genova -2,20%.
Quantomeno la prima pare in parziale ripresa, la seconda anche 2026 è ancora l'ultima provincia a Nord. Ma direi tutta la Liguria (ultima nei 6 anni, quartultima nel 2026) mi pare proprio in crisi nera.
Probabilmente il turismo ha spinto fuori chi produce. In fin dei conti Prato e Pistoia sono lì di fianco e ben collegate, perché sostenere i costi di Firenze quando ci puoi vivere e lavorare di fianco alla metà del prezzo?
Potenzialmente non sarebbe nemmeno il caso peggiore, immagina se Mestre avesse fatto provincia prendendosi la parte di interna della provincia lasciando costa e Laguna a Venezia.
Beh Siena, Pisa, Lucca, le varie città costiere son turistiche con accenni di industria, ma non rilevanti. Dintorni di Prato e Firenze c’era il settore tessile ormai decaduto.
15 anni di governo regionale di Yoghi e Bubu ed i risultati sono questi. Facciamo ridere, però finché i soliti vecchi palazzinari fanno i soldi con airbnb o i balneari e vari del settore con un modello di turismo che non funziona da 30 anni va tutto bene.
Geograficamente centro (ed è prima provincia anche del centro), amministrativamente è inserita al sud. Quindi è prima del centro sud, mezza Italia. Mi sembra un risultato importante
Che l’Italia a livello politico-amministrativo è divisa in tre macro aree: settentrionale, centrale e meridionale. Quindi per esempio quando ci sono delle elezioni l’Abruzzo è inserita all’interno della circoscrizione sud. Oppure quando ci sono delle politiche economiche a sostegno del meridione l’Abruzzo ci rientra. https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppi_di_regioni_d%27Italia
L'Abruzzo è stato parte del Regno di Sicilia/Napoli per 600 anni, geograficamente saranno nel centro, ma a livello culturale, amministrativo etc. è una regione del sud.
Era nel regno delle due Sicilie e parlano un dialetto meridionale, è decisamente sud. Se il criterio fosse unicamente geografico, Firenze o Pistoia sarebbero città del nord, ma non lo sono (chiaramente).
Se prendessimo i confini regionali, geograficamente avrebbe senso, ma non secondo un'analisi storica, culturale e linguistica.
Il centro è l'insieme dei territori in cui vi era il granducato di Toscana o lo Stato pontificio (fanno eccezione Bologna e la Romagna, che pur avendo una storia in comune con il centro sono settentrionali per ovvie ragioni culturali). Linguisticamente si parlano varianti della lingua toscana o italiana mediana. Dunque ne fanno parte Toscana, Umbria, Marche e Lazio, che formano il centro Italia anche secondo criteri amministrativi e statistici (la circoscrizione centrale si limita a tali regioni).
Al sud c'era il regno delle due Sicilie e si parlano dialetti della lingua napoletana (o italiana meridionale), dunque ne fanno parte anche Abruzzo e Molise. Al più ad Aquila si parlano dei dialetti reminiscenti di quelli marchigiani meridionali ma la faccenda finisce lì.
L'Abruzzo è Sud perché per fattori demografici e innumerevoli statistiche è molto più vicina a Calabria, Campania etc. che non a Lazio, Marche o Toscana. Non è una classificazione geografica ma legata al tipo di società/economia che ha la regione.
Per dire, interessanti Bologna e Reggio che crescono da top 3 su valori assoluti già da top 10. Mentre ovviamente si ridimensionano un po' gli exploit delle varie Biella, Pescara, Rovigo e Viterbo.
La mia Varese menzionata e in cotal posizione, mi commuovo
Scherzi a parte qua in giro le imprese ci sono e funzionano anche abbastanza bene, tutto sommato si vive bene e si trova lavoro, almeno per gli standard italiani riguardo alla ricerca di impiego
Sei il benvenuto :D qui si vive piuttosto bene, che sia nei paesi o nelle città, anche se ti consiglio di avere un mezzo privato se non abiti in qualche grande centro urbano - ti servirà per gli spostamenti, per la spesa e cose così. I mezzi pubblici non sono così capillari: solo qualche grande città come Gallarate o Busto Arsizio o Varese hanno gli autobus urbani
E ti servirà anche per, se servisse, trovare alloggio nel paese confinante al grande centro urbano dove l'affitto / la rata del mutuo costano molto meno :)
Tanta gente parla di Leonardo, Leonardo assume ovest et boves, in provincia di Varese c'è un sito produttivo Leonardo, quindi Leonardo dev'essere la realtà produttiva più grande della provincia di Varese.
In provincia di Varese c'è il mondo dal punto di vista produttivo e industriale, così come c'è il mondo in brianza, in provincia di Milano, Bergamo, Brescia, un po' in tutta la Lombardia.
Nonostante la fantasiosa narrazione di Reddit, la singola azienda non conta niente sui grandi numeri, quello che conta è la moltitudine di piccole e medie imprese, sono quelle che fanno il grosso del pil, che fanno il grosso dell'export, per cui lavora la stragrande maggioranza delle persone.
Non fraintendermi, non ti sto accusando di nulla, è solo che il tuo post mostra in modo chiaro un preconcetto molto diffuso su Reddit, ovvero il mito della grande azienda e del suo presunto dominio sull'economia e sulla produzione.
La mia era una domanda lecita, e non cago così tanto reddit da essere in una bolla, vivo nella provincia di Varese e ho lavorato a Leonardo e la stessa ha 4 sedi di almeno 2-3 molto rilevanti, Vergiate e Samarate per gli Elicotteri, Venegono per aerei d'addestramento e Sesto Calende per l'accademia. Oltre a un distaccamento logistico nei pressi di Malpensa. Nel territorio non so ci siano altre aziende con così tante sedi che trattino industria e tecnologia. Per cui se mi permetti, non conoscendo ogni singola azienda nel Varesotto, chiedo.
Comunque hai chiaramente frainteso il mio senso, nessuno ha detto che qualche migliaio di dipendenti devono generare il 10% o più del PIL della regione, ma che presa da sola contro tutte le altre aziende poteva avere una percentuale rilevante in paragone.
Al contrario, la nostra economic regge grazie alle PMI, sono loro che trainano l'export, e noi viviamo di export.
Capisco che la narrazione di Reddit spinga molto nel contraddire la realtà, ma del resto è comprensibile, qui dentro è pieno di gente che lavora per grandi aziende, conosce solo quelle, e nonostante venga qui tutti i giorni a lamentarsi del clima tossico, della competizione malsana e dei soprusi che subisce, le elogia a non finire... sindrome di Stoccolma.
mi sembra una sciocchezza, la nostra è un'economia a basso valore aggiunto mentre per crescere c'è bisogno di una forte svolta verso il terziario e i servizi in generale, cose che le pmi non sono in grado di gestire
I dati dicono che in Italia la produttività è bassa proprio nel terziario. È l’industria che finora ha sostenuto crescita e salari. Il terziario ha bisogno di molta ricerca e sviluppo per essere più incisivo. Per ora, incide in negativo.
il fumo negli occhi, che fa piacere a chi non dovrebbe 😁 aggiungo: pls rendetevi conto che si tratta dei soldi del pnrr, ovvero danaro di un prestito che non siamo riusciti a far fruttare e che non riusciremo a ripagare!
Mah, non entro nella tua percezione, razionalmente (visti anche altri indicatori vedi alta retribuzione media annua dipendente, alto reddito disponibile procapite, ottimo tasso di occupazione, buon numero Start-up/Pmi innovative) e per la mia percezione non direi proprio.
Sicuramente la mia percezione è falsata avendo vissuto sempre e solo a bologna
Ma ultimamente vedo tante aziende "ferme", parlo soprattutto dei nostri fornitori che magari 3-4 anni fa facevano fatica a soddisfare tutte le richieste mentre ora l'offerta supera la domanda
Incredibile che in Lombardia ci sia una città che da sola ha una economia più grossa di Veneto ed Emilia Romagna e che cresce molto più delle altre ma a trainare il paese secondo i giornalisti sarebbero queste ultime
Sì è risaputo che la "guida del paese" dipende dalle stime di crescita relativa dell'ultimo semestre. Peraltro lo 0.5% di Milano è l'intero PIL di una qualunque provincia emiliana ahah
È la regione (Sicilia a parte) cresciuta di più anche in percentuale oltreché in valore assoluto. Ripeto, parlare di "guida" contesa tra due regioni quando c'è la Lombardia non ho capito a che cazzo serva
È sempre necessario sempre ricordare che l'economia italiana è trainata da una sola regione, l'unica economia regionale rilevante a crescere (molto) più dell'Italia negli ultimi anni, mentre Veneto e E.R. arrancano. Altro che guida dal Paese.
Va bene, siete i migliori d'Italia, anzi del mondo, e tutti dovrebbero ringraziarvi ogni mattina per avere l'onore di condividere la cittadinanza con voi. Contento adesso?
Ma chi lo dice che la Lombardia deve essere il modello per l’Italia? Tolta Milano (che è il centro finanziario italiano, e per definizione non può essere un modello: non possiamo avere 15 centri finanziari, altrimenti non sono più “centri”…) le altre province Lombarde sono grossomodo allo stesso livello (se non un po’ sotto) delle province emiliane e venete, se si guarda il PIL pro capite (https://lab24.ilsole24ore.com/qualita-della-vita/tabelle/2025/valore-aggiunto-per-abitante)
Lo dice la realtà, compreso questi dati. "Tolta Milano" (che è il centro dei servizi, altro che finanziario) la cui provincia fa più di 3 milioni di abitanti...è come dire che il corpo umano non è un buon esempio di essere vivente perché tolta la parte superiore non è in grado di muoversi autonomamente.
Interessante anche l'idea strampalata per cui non possano esserci più centri.
Comunque mi fa piacere segnalare Rovigo-stavolta-me-intrigo prevista come 1a provincia Veneta per crescita PIL.
In valore assoluto sarà tipo 1 €, ma bella per loro!
💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪
ma anche una delle peggiori d'Italia nei sei anni (insieme a Belluno che è addirittura negativa)
Può essere che sia tutto Amazon o ci sono altre attività importanti?
Il magister
Che è successo al PIL di Siracusa negli ultimi anni? +44 è roba da paese del terzo mondo che scopre il petrolio
https://www.libertasicilia.it/siracusa-la-citta-di-archimede-guida-la-rinascita-economica-siciliana-447-di-pil-in-sei-anni-primato-assoluto-in-italia/
L'amatissimo da questo sub... superbonus post covid e investimenti pnrr
Quindi na roba che crolla appena finiscono i fondi.
dubito sia paglia che brucia, ortigia è bellissima se non di più. Lo dico da turista. Ed è strasottovalutata nei circuiti turistici internazionali.
Sì ma è turismo, il turismo non è una cosa su cui basare un'economia.
*cries in alto adige*
Infatti siamo sorprendentemente poveri appena vai sotto lo strato di padroni del vapore turistici/agricoli e si è visto col Covid
Investimenti go pnrr
Ogni esercente ha iniziato a battere 2 scontrini invece di 1.
Non so se faccia testo in questo contesto. Ma nel siracusano c'è la raffineria ISAB, che è l'impianto più grande di Italia coprendo circa il 25% del fabbisogno nazionale. Fonte.
Comunque TIL (cioè, immaginavo, ma i numeri crudi sono impressionanti) che negli ultimi 6 anni Firenze ha fatto -2,95% e Genova -2,20%.
Quantomeno la prima pare in parziale ripresa, la seconda anche 2026 è ancora l'ultima provincia a Nord. Ma direi tutta la Liguria (ultima nei 6 anni, quartultima nel 2026) mi pare proprio in crisi nera.
Chi l'avrebbe mai detto che puntare tutto sul turismo non fosse una grande strategia a lungo termine?
Puntare tutto sul turismo e trattare i turisti di merda*
Ma perché un simile collasso a Firenze?
Colpa della moda?
Probabilmente il turismo ha spinto fuori chi produce. In fin dei conti Prato e Pistoia sono lì di fianco e ben collegate, perché sostenere i costi di Firenze quando ci puoi vivere e lavorare di fianco alla metà del prezzo?
Potenzialmente non sarebbe nemmeno il caso peggiore, immagina se Mestre avesse fatto provincia prendendosi la parte di interna della provincia lasciando costa e Laguna a Venezia.
Non conosco le dinamiche venetine, ma capisco
Firenze è colonia turistica
Il circondario, no, però
Dici la periferia di Firenze o altre città toscane?
Ambedue
Beh Siena, Pisa, Lucca, le varie città costiere son turistiche con accenni di industria, ma non rilevanti. Dintorni di Prato e Firenze c’era il settore tessile ormai decaduto.
È davvero messo così male il tessile? Il farmaceutico invece?
15 anni di governo regionale di Yoghi e Bubu ed i risultati sono questi. Facciamo ridere, però finché i soliti vecchi palazzinari fanno i soldi con airbnb o i balneari e vari del settore con un modello di turismo che non funziona da 30 anni va tutto bene.
Di quale regione parli?
Liguria
Pescara prima provincia del Sud: ammazza che hanno trovato, una miniera di diamanti?
Pescara non è sud.
Direi che è ancora centro.
Geograficamente centro (ed è prima provincia anche del centro), amministrativamente è inserita al sud. Quindi è prima del centro sud, mezza Italia. Mi sembra un risultato importante
Senza alcun tono polemico, ma per pura curiosità, cosa significa che è amministrativamente inserita nel sud?
Che l’Italia a livello politico-amministrativo è divisa in tre macro aree: settentrionale, centrale e meridionale. Quindi per esempio quando ci sono delle elezioni l’Abruzzo è inserita all’interno della circoscrizione sud. Oppure quando ci sono delle politiche economiche a sostegno del meridione l’Abruzzo ci rientra. https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppi_di_regioni_d%27Italia
TIL
L'Abruzzo è stato parte del Regno di Sicilia/Napoli per 600 anni, geograficamente saranno nel centro, ma a livello culturale, amministrativo etc. è una regione del sud.
Si, ho capito.
Lo hanno già detto altri.
Era nel regno delle due Sicilie e parlano un dialetto meridionale, è decisamente sud. Se il criterio fosse unicamente geografico, Firenze o Pistoia sarebbero città del nord, ma non lo sono (chiaramente).
Non direi.
Geograficamente, il nord Italia si ferma all'Emilia-Romagna.
Poi è centro fino a Lazio e Molise.
Il sud parte da Campania e Puglia.
Almeno io l'ho sempre interpretata così.
Se prendessimo i confini regionali, geograficamente avrebbe senso, ma non secondo un'analisi storica, culturale e linguistica.
Il centro è l'insieme dei territori in cui vi era il granducato di Toscana o lo Stato pontificio (fanno eccezione Bologna e la Romagna, che pur avendo una storia in comune con il centro sono settentrionali per ovvie ragioni culturali). Linguisticamente si parlano varianti della lingua toscana o italiana mediana. Dunque ne fanno parte Toscana, Umbria, Marche e Lazio, che formano il centro Italia anche secondo criteri amministrativi e statistici (la circoscrizione centrale si limita a tali regioni).
Al sud c'era il regno delle due Sicilie e si parlano dialetti della lingua napoletana (o italiana meridionale), dunque ne fanno parte anche Abruzzo e Molise. Al più ad Aquila si parlano dei dialetti reminiscenti di quelli marchigiani meridionali ma la faccenda finisce lì.
Ma il mio discorso si limitava solo all'aspetto geografico.
Chiaro che se si considerano anche altri aspetti, il discorso cambia.
Ed è per questo che, come ho imparato oggi, l'ISTAT e la PA collocano l'Abruzzo nel sud Italia, anche se, geograficamente, è più centro.
Che il flame quotidiano sulla classificazione geografica di Sardegna e Abruzzo abbia inizio
Sei arrivato tardi.
Ci siamo già scannati ieri.
Nooo volevo infierire
Peccato
L'Abruzzo è Sud perché per fattori demografici e innumerevoli statistiche è molto più vicina a Calabria, Campania etc. che non a Lazio, Marche o Toscana. Non è una classificazione geografica ma legata al tipo di società/economia che ha la regione.
Veramente le statistiche economiche sono decisamente più simili alle altre regioni del centro che a quelle del sud
Si, ho capito.
Lo hanno già detto altri.
Ma ha senso una tabella senza i numeri assoluti?
Beh sì se vuoi approfondire il trend rispetto allo status quo. Chiaro che con anche il valore assoluto hai il quadro completo.
Se ti può interessare, i valori assoluti 2025 di pil pro capite per provincia li trovi qua: https://lab24.ilsole24ore.com/qualita-della-vita/tabelle/2025/valore-aggiunto-per-abitante# .
Per dire, interessanti Bologna e Reggio che crescono da top 3 su valori assoluti già da top 10. Mentre ovviamente si ridimensionano un po' gli exploit delle varie Biella, Pescara, Rovigo e Viterbo.
Serve a tenere lontani quelli che non passano il test per r/PeopleLiveInCities
no
Rovigo prima provincia veneta per crescita!!!!
YEAH!!!
La mia Varese menzionata e in cotal posizione, mi commuovo
Scherzi a parte qua in giro le imprese ci sono e funzionano anche abbastanza bene, tutto sommato si vive bene e si trova lavoro, almeno per gli standard italiani riguardo alla ricerca di impiego
A breve dovrei trasferirmi dal sud in provincia di Varese. Spero di trovarmi bene😂😂
Sei il benvenuto :D qui si vive piuttosto bene, che sia nei paesi o nelle città, anche se ti consiglio di avere un mezzo privato se non abiti in qualche grande centro urbano - ti servirà per gli spostamenti, per la spesa e cose così. I mezzi pubblici non sono così capillari: solo qualche grande città come Gallarate o Busto Arsizio o Varese hanno gli autobus urbani
E ti servirà anche per, se servisse, trovare alloggio nel paese confinante al grande centro urbano dove l'affitto / la rata del mutuo costano molto meno :)
Siracusa +45%? Che è successo?
EMILIANS DO IT BETTER! 😀
Varese trascinata da Leonardo? O ci sono altre realtà che influenzano?
Tipico esempio di distorsione da bolla di Reddit.
Tanta gente parla di Leonardo, Leonardo assume ovest et boves, in provincia di Varese c'è un sito produttivo Leonardo, quindi Leonardo dev'essere la realtà produttiva più grande della provincia di Varese.
In provincia di Varese c'è il mondo dal punto di vista produttivo e industriale, così come c'è il mondo in brianza, in provincia di Milano, Bergamo, Brescia, un po' in tutta la Lombardia.
Nonostante la fantasiosa narrazione di Reddit, la singola azienda non conta niente sui grandi numeri, quello che conta è la moltitudine di piccole e medie imprese, sono quelle che fanno il grosso del pil, che fanno il grosso dell'export, per cui lavora la stragrande maggioranza delle persone.
Non fraintendermi, non ti sto accusando di nulla, è solo che il tuo post mostra in modo chiaro un preconcetto molto diffuso su Reddit, ovvero il mito della grande azienda e del suo presunto dominio sull'economia e sulla produzione.
La mia era una domanda lecita, e non cago così tanto reddit da essere in una bolla, vivo nella provincia di Varese e ho lavorato a Leonardo e la stessa ha 4 sedi di almeno 2-3 molto rilevanti, Vergiate e Samarate per gli Elicotteri, Venegono per aerei d'addestramento e Sesto Calende per l'accademia. Oltre a un distaccamento logistico nei pressi di Malpensa. Nel territorio non so ci siano altre aziende con così tante sedi che trattino industria e tecnologia. Per cui se mi permetti, non conoscendo ogni singola azienda nel Varesotto, chiedo. Comunque hai chiaramente frainteso il mio senso, nessuno ha detto che qualche migliaio di dipendenti devono generare il 10% o più del PIL della regione, ma che presa da sola contro tutte le altre aziende poteva avere una percentuale rilevante in paragone.
la nostra economia è debole anche a causa delle pmi, ammetterlo non fa male a nessuno
Al contrario, la nostra economic regge grazie alle PMI, sono loro che trainano l'export, e noi viviamo di export.
Capisco che la narrazione di Reddit spinga molto nel contraddire la realtà, ma del resto è comprensibile, qui dentro è pieno di gente che lavora per grandi aziende, conosce solo quelle, e nonostante venga qui tutti i giorni a lamentarsi del clima tossico, della competizione malsana e dei soprusi che subisce, le elogia a non finire... sindrome di Stoccolma.
mi sembra una sciocchezza, la nostra è un'economia a basso valore aggiunto mentre per crescere c'è bisogno di una forte svolta verso il terziario e i servizi in generale, cose che le pmi non sono in grado di gestire
I dati dicono che in Italia la produttività è bassa proprio nel terziario. È l’industria che finora ha sostenuto crescita e salari. Il terziario ha bisogno di molta ricerca e sviluppo per essere più incisivo. Per ora, incide in negativo.
L'Italia per come è fatta probabilmente non sarà mai una economia da terziario ma qui non lo capiscono...
(Che poi vivere di terziario non è manco auspicabile visto che alla prima guerra ti ritrovi con il culo all'aria)
e quindi? non sarebbe meglio incentivare suddetto settore? siamo all'alba della de-industrializzazione europea...
Al tramonto vorrai dire
Leonardo ha anche un sacco di sedi a Roma, specialmente divisione elicotteri e spazio
E questo nonostante la Melona che non voleva neanche i pagamenti digitali....
Si sa perchè sono stati scelti specificatamente 6 anni per fare il confronto?
Perché nel 2020 è successo qualcosina?
Allora facciamo 10. 4 anni pre Covid e 4 anni post Covid
A occhio, penso per considerare la variazione rispetto al pre-covid
Potrebbe darsi che hanno preferito usare il 2019 perché nel 2020 c'era il COVID.
il fumo negli occhi, che fa piacere a chi non dovrebbe 😁 aggiungo: pls rendetevi conto che si tratta dei soldi del pnrr, ovvero danaro di un prestito che non siamo riusciti a far fruttare e che non riusciremo a ripagare!
Riusciamo a crescere solo con il debito (PNRR), come facciamo da sempre.
Pagheremo tutto a tempo debito, come ora stiamo pagando quanto fatto in passato.
Non mi aspettavo una crescita così forte a Bologna
Mi sembra che il quadro economico qui intorno sia abbastanza stagnante
Mah, non entro nella tua percezione, razionalmente (visti anche altri indicatori vedi alta retribuzione media annua dipendente, alto reddito disponibile procapite, ottimo tasso di occupazione, buon numero Start-up/Pmi innovative) e per la mia percezione non direi proprio.
Di recente è anche uscito che Bologna è la prima provincia italiana per nuovi brevetti che è un ottimo indicatore dell'innovazione e quindi della crescita futura: https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/economia/26_gennaio_01/brevetti-l-emilia-romagna-in-pole-bologna-e-modena-prime-con-domande-in-crescita-dfa321e3-baaa-4901-a182-6b0461f01xlk.shtml .
Sicuramente la mia percezione è falsata avendo vissuto sempre e solo a bologna
Ma ultimamente vedo tante aziende "ferme", parlo soprattutto dei nostri fornitori che magari 3-4 anni fa facevano fatica a soddisfare tutte le richieste mentre ora l'offerta supera la domanda
Settore automazione
Incredibile che in Lombardia ci sia una città che da sola ha una economia più grossa di Veneto ed Emilia Romagna e che cresce molto più delle altre ma a trainare il paese secondo i giornalisti sarebbero queste ultime
La classifica è fatta sulla base delle stime di crescita nel 2026 (ultima colonna)
Sì è risaputo che la "guida del paese" dipende dalle stime di crescita relativa dell'ultimo semestre. Peraltro lo 0.5% di Milano è l'intero PIL di una qualunque provincia emiliana ahah
Incredibile che in Lombardia facciate così fatica a capire la differenza tra crescita percentuale e valori assoluti.
È la regione (Sicilia a parte) cresciuta di più anche in percentuale oltreché in valore assoluto. Ripeto, parlare di "guida" contesa tra due regioni quando c'è la Lombardia non ho capito a che cazzo serva
A un cazzo, ma è un articolo che parla delle regioni che cresceranno di più nell'anno 2026 e la prima sarà l'Emilia Romagna.
Non è lesa maestà se la Lombardia non risulta sempre prima eh.
È sempre necessario sempre ricordare che l'economia italiana è trainata da una sola regione, l'unica economia regionale rilevante a crescere (molto) più dell'Italia negli ultimi anni, mentre Veneto e E.R. arrancano. Altro che guida dal Paese.
Va bene, siete i migliori d'Italia, anzi del mondo, e tutti dovrebbero ringraziarvi ogni mattina per avere l'onore di condividere la cittadinanza con voi. Contento adesso?
No. Nessuno ha parlato di migliori e peggiori. Semplicemente deve essere chiaro quale sia il modello funzionante per l'Italia.
Milano e funzionale nella stessa frase, lmao
Eh già, Milano devastata, povera etc.
Ma chi lo dice che la Lombardia deve essere il modello per l’Italia? Tolta Milano (che è il centro finanziario italiano, e per definizione non può essere un modello: non possiamo avere 15 centri finanziari, altrimenti non sono più “centri”…) le altre province Lombarde sono grossomodo allo stesso livello (se non un po’ sotto) delle province emiliane e venete, se si guarda il PIL pro capite (https://lab24.ilsole24ore.com/qualita-della-vita/tabelle/2025/valore-aggiunto-per-abitante)
Lo dice la realtà, compreso questi dati. "Tolta Milano" (che è il centro dei servizi, altro che finanziario) la cui provincia fa più di 3 milioni di abitanti...è come dire che il corpo umano non è un buon esempio di essere vivente perché tolta la parte superiore non è in grado di muoversi autonomamente. Interessante anche l'idea strampalata per cui non possano esserci più centri.