Hai ragione, però il punto è un altro: perché continuare a date la visibilità sempre ai soliti noti quando ci sarebbero sicuramente centinaia di altri artisti sconosciuti ai più che hanno lo stesso (se non superiore) talento?
Penso che prendere gente poco nota come co-conduttrice non sia proprio la stessa cosa. Lei ha anche esperienza come conduttrice e questo fa. Poteva chiamare anche una Anna Pepe (per dire un nome a caso famoso ultimamente), che non credo vada in gara, ma non so se sarebbe stata capace di reggere ore e ore a parlare per quattro sere di fila
Capisco, però in questo modo si crea una casta che non cambierà praticamente mai: proprio perché si tratta di co-condurre io darei la possibilità a qualcuno di provarci, anche solo per una serata, magari a rotazione. Francamente è triste vedere al giorno d'oggi, per esempio, gente come Albano che sta in televisione a raccontare un sacco di cazzate a spese nostre
Più che altro mi sfugge il senso: cosa ha fatto pausini per essere odiata? Sono 2 settimane che leggo insulti e commenti negativi dai soliti complottari.
Se un'azienda pubblica incassa, è bene per i contribuenti.
Se un'azienda pubblica è in perdita, è male. E deve cercare di fare meglio per offrire un buon servizio pubblico senza perdere troppo.
Ciò detto il problema non è avere un programma o un conduttore che costa milioni. Il problema è se quel programma (tipo Sanremo nell'epoca Amadeus o Che Tempo che Fa) o quel conduttore (Amadeus o Fazio) ti fa guadagnare soldi o perderne (tanto per continuare a fare nomi, Pino Insegno).
Laura Pausini fa guadagnare alla RAI 3 euro ogni euro speso? Ma Dio la benedica. E basta con sti discorsi da bar sport che non fanno altro che danni alla lunga
Come che c'entra?! I continui scioperi dei giornalisti Rai dell'ultimo anno per la mancata vigilanza da parte della commissione parlamentare? Report che per la prima volta si é visto ridurre il numero di puntate? Pino Insegno (grande sostenitore di gioggia) che viene scongelato? La Rai é politica, é sempre stata politica.
Penso vogliano sottointendere che dato che Mamma Rai adesso è di destra, nei programmi ci vanno persone di destra, raccomandate a destra o simpatizzanti.
Il festival a mio avviso è politica allo stato puro, ma in questo caso che la Pausini sia di destra o sinistra non ci combina nulla, sicuramente non era l’unica artista di destra e se anche avessero scelto lei per le idee politiche di certo non era l’unica con quelle idee, quindi comunque fra tutte quelle di destra hanno scelto lei. E ci tengo a precisare che non voglio dire che hanno scelto lei perché vota in quel modo, voglio dire che anche se fosse l’hanno scelta tra tanti altri.
Vabbè, una cantante è un’artista, logicamente in una competizione canora è più facile che venga invitata a condurre una cantante piuttosto di un’artista di pittura moderna. Potevano anche invitare il Caravaggio del 2000 ma sarebbe stata una marchetta eclatante ed abbastanza fuori contesto, la Pausini almeno oltre alla fede politica ha altri motivi validissimi di stare lì.
Treccani - Politica: "il complesso delle attività che si riferiscono alla 'vita pubblica' e agli 'affari pubblici' di una determinata comunità di uomini.
Se si parla di Sanremo si parla inevitabilmente di politica: non solo perché c'è un chiaro indirizzo ideologico e propagandistico dietro ogni scelta presa in ambito Rai, ma anche perché rientra nel contesto del panem et circenses, uno degli svariati modi di controllare la popolazione
Qua l'ha sparata grossissima.
Laura Pausini non aveva nessuna ragione al mondo per fare Sanremo, con quello che guadagna solo all'estero.
Anzi, qua mi sa che ci saranno più spettatori proprio perché lei sarà alla conduzione!
Pensa te, é solo una delle artiste italiane più ascoltate e che vende al mondo (in Sud America e alcuni Stati africani é star più che qua).
Sono sicurissimo che stesse con le pezze al culo prima della convocazione a Sanremo
Hai ragione, però il punto è un altro: perché continuare a date la visibilità sempre ai soliti noti quando ci sarebbero sicuramente centinaia di altri artisti sconosciuti ai più che hanno lo stesso (se non superiore) talento?
Penso che prendere gente poco nota come co-conduttrice non sia proprio la stessa cosa. Lei ha anche esperienza come conduttrice e questo fa. Poteva chiamare anche una Anna Pepe (per dire un nome a caso famoso ultimamente), che non credo vada in gara, ma non so se sarebbe stata capace di reggere ore e ore a parlare per quattro sere di fila
Capisco, però in questo modo si crea una casta che non cambierà praticamente mai: proprio perché si tratta di co-condurre io darei la possibilità a qualcuno di provarci, anche solo per una serata, magari a rotazione. Francamente è triste vedere al giorno d'oggi, per esempio, gente come Albano che sta in televisione a raccontare un sacco di cazzate a spese nostre
Si ci sta, il problema è che quando metti gente che npn è capace a condurre succedono disastri.
Vedi per esempio Sanremo 89 che rimase un meme per anni
e magari ci si rimette pure dei bei soldi.
E trattandosi della RAI possono essere soldi nostri.
Beh la Pausini non ha mai condotta Sanremo, di quale casta parli?
Inoltre i conduttori cambiano ogni due o tre anni, e i co-conduttori con ancora maggiore frequenza...
Sì vabbè, ciao…almeno assicurati di aver compreso quello che è stato scritto prima di rispondere
Si si la casa dei conduttori televisivi. Perché non facciamo condurre alla gggente? Tipo il movimento 5 stelle dei conduttori tv
hai letto il nome dei concorrenti di quest'anno.......già ci sono loro di completamente sconosciuti
Più che altro mi sfugge il senso: cosa ha fatto pausini per essere odiata? Sono 2 settimane che leggo insulti e commenti negativi dai soliti complottari.
qua sembrerebbe che il problema sia le sue idee politiche.
Che sono un suo problema, non nostro.
Finché ci sono i coglioni che durante quei giorni stanno incollati alla tv e sui social, fanno bene ad incularci ahimè
Ma che c'entra sta roba con Italiabad?
Se un'azienda pubblica incassa, è bene per i contribuenti. Se un'azienda pubblica è in perdita, è male. E deve cercare di fare meglio per offrire un buon servizio pubblico senza perdere troppo.
Ciò detto il problema non è avere un programma o un conduttore che costa milioni. Il problema è se quel programma (tipo Sanremo nell'epoca Amadeus o Che Tempo che Fa) o quel conduttore (Amadeus o Fazio) ti fa guadagnare soldi o perderne (tanto per continuare a fare nomi, Pino Insegno).
Laura Pausini fa guadagnare alla RAI 3 euro ogni euro speso? Ma Dio la benedica. E basta con sti discorsi da bar sport che non fanno altro che danni alla lunga
una delle pochissime ""cantanti"" di destra :D
che c'entra la politica, adesso?
Come che c'entra?! I continui scioperi dei giornalisti Rai dell'ultimo anno per la mancata vigilanza da parte della commissione parlamentare? Report che per la prima volta si é visto ridurre il numero di puntate? Pino Insegno (grande sostenitore di gioggia) che viene scongelato? La Rai é politica, é sempre stata politica.
no, che c'entra il fatto che Laura Pausini sia di destra?
Penso vogliano sottointendere che dato che Mamma Rai adesso è di destra, nei programmi ci vanno persone di destra, raccomandate a destra o simpatizzanti.
Il festival a mio avviso è politica allo stato puro, ma in questo caso che la Pausini sia di destra o sinistra non ci combina nulla, sicuramente non era l’unica artista di destra e se anche avessero scelto lei per le idee politiche di certo non era l’unica con quelle idee, quindi comunque fra tutte quelle di destra hanno scelto lei. E ci tengo a precisare che non voglio dire che hanno scelto lei perché vota in quel modo, voglio dire che anche se fosse l’hanno scelta tra tanti altri.
aspe, cantante di destra. Non artista. Artisti di destra dopo il futurismo sono pochi
Vabbè, una cantante è un’artista, logicamente in una competizione canora è più facile che venga invitata a condurre una cantante piuttosto di un’artista di pittura moderna. Potevano anche invitare il Caravaggio del 2000 ma sarebbe stata una marchetta eclatante ed abbastanza fuori contesto, la Pausini almeno oltre alla fede politica ha altri motivi validissimi di stare lì.
Treccani - Politica: "il complesso delle attività che si riferiscono alla 'vita pubblica' e agli 'affari pubblici' di una determinata comunità di uomini.
Se si parla di Sanremo si parla inevitabilmente di politica: non solo perché c'è un chiaro indirizzo ideologico e propagandistico dietro ogni scelta presa in ambito Rai, ma anche perché rientra nel contesto del panem et circenses, uno degli svariati modi di controllare la popolazione
vedi sotto ;)