Farnesina

L’annuncio del ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni»

Alberto Trentini e Mario Burlò, due degli italiani detenuti nelle carceri venezuelane, sono stati rilasciati. Si trovano nell’ambasciata d’Italia a Caracas. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appena parlato con loro. Lo rende noto la Farnesina.

«Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas», ha infatti annunciato stamattina il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. «Lo ho appena comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre seguito la vicenda in prima persona», continua Tajani in un post pubblicato sul suo account X. «Ho parlato con i nostri due connazionali, che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente» ad interim Delcy «Rodriguez che il governo italiano apprezza molto», conclude il ministro degli Esteri.

In ambasciata in attesa di un aereo per il rientro

Alberto Trentini e Mario Burlò si trovano attualmente in condizioni di libertà nell’ambasciata italiana in Venezuela a Caracas. I due italiani ex detenuti sono stati rilasciati per decisione del governo venezulano Rodriguez e rientreranno in patria con un aereo di Stato già decollato dall’Italia per andare a prenderli. I due italiani hanno avuto in ambasciata un colloquio telefonico dall’ambasciata con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Tajani: stanno bene, in Italia tra stasera e domattina

«È già partito un aereo da Roma, credo che tra stasera e domattina Trentini e Burlò saranno nel nostro paese». Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antoni Tajani ai microfoni di SkyTg24 dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. «Stanno bene - ha aggiunto - Ho parlato con loro appena arrivati nella sede diplomatica italiana a Caracas, sono molto contenti ovviamente ma li ho trovati su di morale, siamo molto felici di questo risultato ottenuto, frutto di un grande lavoro sottotraccia in collegamento con la famiglia con l’impegno diretto del presidente del Consiglio».

La famiglia Trentini: è la notizia che aspettavamo da 423 giorni, ringraziamo tutti

«Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione». Lo afferma la famiglia Trentini, con l’avvocata Alessandra Ballerini. «Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!», aggiungono i Trentini.