L'Italia non è stata creata per essere visitata ma per innovare

Tutto ciò che abbiamo di più bello, Venezia, la Torre di Pisa, gli acquedotti romani, etc... erano lo stato dell'arte della tecnologia quando sono stati costruiti

Campare di turismo non vuol dire preservare lo spirito dei nostri antenati ma tradirlo

Il Ponte di Rialto era in legno e bruciava continuamente. Alla fine lo fecero in pietra ma i conservatori si opposero e lo volevano ancora in legno

La vecchia Basilica Costantiniana era vecchia e instabile. Non l'hanno ristrutturata, l'hanno demolita per costruire la Basilica di San Pietro

Se avesse comandato la Sovrintendenza Culturale oggi staremmo ancora preservando capanne di paglia e merda

Il segreto per rimanere rilevanti non è tanto preservare il risultato dell'innovazione ma il processo innovativo

  • Vivo in un paesino turistico in Trentino (neve, sci, montagna ecc.). Ovviamente qui fare questo discorso ai boomers è peggio di insultargli le madri. Tuttavia il turismo è una risorsa talmente valida che: aziende al di fuori del settore turistico praticamente inesistenti, difficile trovare lavoro in altri ambiti, impossibile trovare casa a causa degli affitti brevi, conseguente fuga dei giovani, conseguente denatalità, continua chiusura di attività commerciali in favore di baretti e ristoranti, prezzi alti e potrei andare avanti. La spirale di devastazione a cui porta un'economia incentrata sul turismo è inevitabile e sempre sfavorevole, ovunque. Paradossalmente, non fa bene né al futuro ma neanche al passato: con la fuga dei giovani si vanno a distruggere le comunità e a perdere le tradizioni. Ne sanno qualcosa i bolognesi o i fiorentini, ammesso che esistano ancora: andare in queste città ormai è l'equivalente di andare a Disneyland, se provi a parlare con qualcuno per strada, c'è una grande probabilità che non parli italiano

    Vero, vorrei precisare che a Firenze, in centro, il motivo per cui non ci abita nessuno è perlopiù che con la macchina non ci entri (o ci entri male), di supermercati grossi non ce ne sono, parcheggi per i supermercati neanche ed è pieno di ladri e criminali. I costi sono alti, sì, ma è così scomodo che anche chi ha casa lì non ci vuole abitare. Molti hanno paura ad uscire di casa la sera tra l'altro.

    Questa ipotesi e' smentita da ogni città che non ha automobili ma e' terribilmente desiderabile, come Copenhagen, Parigi, Amsterdam, ma anche posti italiani che non sono cosi incentrati sull'automobile come Bologna o Ferrara.

    Io mi auguro che in un futuro tutti i centri storici siano senza auto. I giovani lo capiscono che le auto non hanno senso per andare a prendere il pane o portare i bambini a scuola, che costano un sacco di soldi, capiscono che l'inquinamento e il rumore non valgono la convenienza.

    Oh certo che lo so. Ho abitato a Tokyo diversi anni. La differenza è che sono città grandi che hanno gli spazi fisici per le infrastrutture. A Firenze non puoi scavare, le vie sono strette ed è piccolissima (il centro storico).

    Se vuoi creare una nuova centrale del tech è stupido metterla nel centro storico, vai fuori. Il centro serve per chi ha voglia di svagarsi, quindi negozi, ristoranti, caffe, eventi, hotel (ah no, quello no, non vogliamo schifosi turisti vero?).

    Dimentichi però che Firenze senza turismo sarebbe una città come tutte le altre, quindi addio a tutta la ricchezza extra a gratis.

    I giovani usano i mezzi pubblici perché non hanno la patente...

    Ti stai contraddicendo da solo. "Le vie sono strette ed è piccolissima" e pretendi di entrarci in macchina? Certe volte mi domando se ci siete o ci fate

    Non sto dicendo di far tornare le macchine in centro, sto dicendo che proprio perché sono impraticabili è scomodo.

    Ma proprio perchè tanto piccola e piatta è comoda in bicicletta, oppure mezzi piccoli pubblici di cui il comune potrebbe dotarsi (come tuc tuc elettrici).

    Certo, e se vuoi andare fuori dal centro? Se qualcuno vuole venirti a trovare? Non dico che sia impossibile, ma è incompatibile per molti.

    Le case hanno le corti interne, io potendomelo permettere ci abiterei volentieri in centro e PRETENDO di entrare e uscire in macchina ogni volta che mi gira.

    ma quindi sono tutti B&B? carabinieri e polizia non girano la notte?

    Girano, ma anche ad arresto compiuto il problema torna nel giro di poco tempo.

    Stessa cosa in Valle d'Aosta. Ormai l'intera regione è diventata un parco divertimenti per turisti. Estate 2024 1.8 milioni di presenze. Gli abitanti sono 120k.

    Ricordiamo anche la neve portata sulle piste in elicottero mentre noi del posto dobbiamo aprire un mutuo per permetterci gli impianti di risalita un giorno all'anno.

    A Taranto invece con le acciaierie hanno prosperato, che fortunati che sono stati.

    A Taranto no a Terni già meglio

    Non mi sembra se la passino particolarmente bene nemmeno a Trani, almeno economicamente

    Terni è un Umbria Trani in Puglia

  • Ma IL TurISmo È iL nOstrO pEtrOliO!!!!!

    Sempre verissimo:
    -pochi ci guadagnano, spesso tramite concessioni governative.
    -ricco di esternalità negative riversate sulla popolazione.
    -ammazza gli investimenti in altre imprese, magari più redditizie ma molto più rischiose.

  • Il turismo non può essere l'unica ambizione, deve essere una delle tante. Si crea un mercato drogato poi e si rendono le città invivibili, non capisco questo autotarparci le ali

  • Il turismo è un settore estrattivo, nel senso che sfrutta le risorse ma non produce niente di buono per la collettività, aumentandone anzi i costi ambientali. Come una miniera.

    Chi ci guadagna: i pochi che sfruttano le rendite di posizione (case diventate air bnb, negozietti diventati di souvenir, bettole diventate ristoranti instagrammabili), mentre per il resto della popolazione, la maggioranza, è un danno.

    Un danno perché diventa problematico vivere, le case diminuiscono, i costi aumentano, le persone se ne vanno e con esse le attività legate alla socialità che si spostano.

    Le città diventano un luogo morto e maledetto: morto perché non ci vive più nessuno, maledetto perché perde anche lo spirito.

    Non capirò mai come facciano le persone che subiscono questo ad essere contente e a difendere questi neo-feudali, forse vorrebbero diventare come loro.

    Bella merda.

    L'unico minuscolo caso in cui porta a qualcosa il turismo è quando porta alla costruzione di infrastrutture migliori. Che siano queste ferrovie, porti, autostrade o altro

    È quello che rispondo a chi dice che "il turismo è il petrolio": guarda come sono messi nei paesi produttori di petrolio.

    Hai dimenticato gli hotel

    Bene, togliamoli questi turisti allora. Apriamo un po’ di bellissime acciaierie invece!

    Le città turistiche mi sembrano tutto fuorché morte e maledette. Ma poi questi “attività legate alla socialità” che spariscono quali sarebbero?! E soprattutto, se i residenti (come è giusto e naturale che sia) si spostano in aree residenziali, le attività eventualmente si spostano con loro. Avete questa fissa di vivere di fronte al Colosseo ma guai se la trattoria sotto casa che vi piace tanto fa affari perché poi alza i prezzi. E chi se ne fotte se prima pagava 4€/ora a nero i dipendenti, l’importante è che voi pagavate poco.

    chissà perchè ho la sensazione che tu abbia casa di proprietà passatati dal papi...

    Mi gioco una cena fuori che il bro qui o ha ricevuto la casa dal papi for free o la famiglia possiede almeno una casa che fa rendita come affitto breve lmao

  • Chi vuole vivere di turismo o è ignorante o è in malafede.

    Firenze, Venezia e molte altre città italiane ormai ridotte esclusivamente a parcogiochi turistico. Sono stata a Firenze e parlando con il proprietario di un’osteria in centro è emerso tutto il disagio che provano nell’avere tutto l’anno la città completamente intasata. Per disperazione la maggior parte di loro si è trasferita in periferia o in provincia

    Mi è già capitato di parlarne qui su reddit identificandola come la città che più è stata trasformata dal turismo di massa e ho usato proprio il tuo stesso termine "parco giochi"

    Firenze ha un posto speciale nel mio cuore. Purtroppo ora dovrò dire "aveva" e considera che l'ultima mia visita è stata prima del covid. Quello che mi impressiona è la velocità con cui è successo visto che vent'anni fa era tutt'altra cosa.

    Cerco di non pensarci altrimenti mi deprimo.

    Però chiedigli se sarebbe contento ad incassare €5 per 6 mesi e 20 per gli altri 6 mesi oppure €17 tutti i mesi???
    Non è bello avere i turisti che rompono le balle però è bello incassare €

    Come dire:
    Surriscaldamento globale! È si è una piaga! Però nessuno si toglierebbe il condizionatore, le bistecche, i viaggi a new York.... Etc etc

    I casadenonners hanno distrutto questo paese

    E sí, adesso tutti quelli cui resta la casa di famiglia devo farsela espropriare di buon grado per par condicio e accontentare gli altri...

  • Mi chiedo spesso:

    "Siamo ancora un popolo di inventori?"

    "Siamo ancora in grado di innovare in maniera funzionale?"

    Ovviamente no, è dagli anni '70/'80 che abbiamo perso questa capacita

    Mi trovo a dover dissentire.

    Ma forse dovremmo fare una distinzione tra Italia e popolo italiano.

    Nel primo caso è vero, non investiamo in sviluppo seppur abbiamo diverse realtà tra le migliori al mondo (vedasi Leonardo, ma anche Beretta, MSC etc) il che fa sì che andiamo al secondo punto. Il popolo italiano innova, solo molto spesso fuori dall'italia e ovviamente meno in pompa magna rispetto allo stesso evento avvenuto in Italia in aziende italiane (ste ultime 3 parole mi sono uscite dalla testa con la voce di Salvini Crozza)

    Hai citato come esempi di eccellenza: Fabbrica d’armi nazionale Fabbrica d’armi periferica Armatore con sede in paese extra ue senza sbocco sul mare

    Beh si, diciamo che il periodo storico porta a ricordate loro.

    Riguardo msc concordo, ma rimane che sia nata e cresciuta qua e, a differenza di Fiat, non ci ha prosciugati

    • Ferrero
    • Ferrari
    • Ducati
    • Luxottica
    • Arduino (una farsa a livello di commercializzazione, ma indubbiamente un'eccellenza per anni e anni)

    L'Italia di eccellenze ne ha ancora, e ne potrebbe avere molte di più - se non fosse che la classe dirigente è fondamentalmente cassettista e feudale (per ragioni che non sono neanche necessariamente tutta colpa loro, eh, ma è così), i capitali sono spezzettati, e molte leggi penalizzano la crescita commerciale.

    Vai a vedere un po’ dove hanno realmente albergo questi capitali

    Il capitale è una cosa, il know-how e le infrastrutture produttive un altro. Anche Apple ha tutti i soldi nei Caraibi, mica sono un eccellenza caraibica.

    Qui si parla di come si vuole campare, credo centrino i soldi, se domani lo Stato vuole prelevare una tassa dai guadagni deve andare a chiederli in Lussemburgo

    Lol, non funziona così, ma vabè...

    Non esistono solo gli stipendi dei lavoratori da considerare quando si parla di “campare”. La proprietà sta all’estero, non ha nessun legame con l’agenzia delle entrate

    E proprio da quegli anni si é cominciato a normare una serie di settori

    Oltre a fare montagne di debito inutile e svalutando la lira a manetta

    Più svaluti più turisti attrai, è un grande vantaggio, magari si potesse fare adesso.

    Sì, attrai i turisti e va benissimo se sei un'isola tropicale che vuole solo attrarre ricconi occidentali. Se sei un Paese industrializzato che vuole produrre roba avanzata...

    Io farei turismo di tutti i livelli da quello popolare ai super miliardari. E farei dell'Italia un enorme penisola solo turistica, neutrale politicamente che accoglie tutti.

    Bella idea di merda, senza offesa

    Perché mai? Faresti un sacco di soldi in tutta tranquillità. Solo agricoltura per gli agriturismi, un minimo di servizi e poi solo turismo di tutte le tipologie e i livelli.

    Ci sarà un motivo se gli unici Paesi al mondo che campano di turismo sono le isolette tropicali con meno abitanti del comune italiano medio

    Certo che lo siamo ancora,ma ovviamente non sei messo in condizioni di dare il meglio in Italia. Si emigra altrove dove l’innovazione sanno premiarla invece che ripagarti con un piatto di lenticchie e un mondo del lavoro italiano vecchiardo. C’è anche il fatto che il pallino è in mano a colossi stranieri ed è dura anche per le nostre aziende top far crescere bene i cervelli italici senza farli scappare all’estero

    Assolutamente si. È che non viene dato.molto spazio ai settori in cui veramente facciamo.soldi a palate

  • Peraltro siamo tipo il quinto paese più visitato al mondo. Si potrà anche migliorare, ma già siamo ai primi posti da quel punto di vista. A volte se ne parla come se ci fosse una clamorosa mancanza di visitatori.

    È solo perché c'è tanta di quella roba, che inevitabilmente ti imbatti in perle poco conosciute e dici "ah, se solo valorizzassero etc etc".

  • Bravo, e questa corte condivide, ma questa Italia ha un età media di 49 anni, ed è in questa italia che dobbiamo campare.

    Io ne ho 50 e da quando ne avevo 16 dico che attaccarsi alle glorie del passato è a dir poco malsano. Ogni cosa che devi costruire in questo paese è un ecomostro. Ormai ho rinunciato a rispondere su forum, blog, yt, Instagram… anche tanti molto più giovani di me sono attaccati alle cazzate che “era meglio un tempo”. Per questo mi piace Milano, nel suo piccolo sa sempre rinnovarsi

    Che è esattamente quello che stanno facendo questi che protestano contro il turismo perché le città erano meglio prima.

    Eh beh obbligare i giovani ad emigrare non aiuta

    Ormai sono emigrati o mai nati, quindi le invenzioni ora le fanno gli indiani che hanno una laurea IT e 20 anni.

    A me non pare, ma ok

    Le fanno loro, le brevetta la multinazionale americana per cui lavorano.

    Questo perché qui le tasse su lavoro e imprese sono troppo alte

  • I paesi che vivono di turismo sono quelli del terzo mondo..

    Evidentemente non sei mai stato alle Maldive

    Come vive un turista e come vive un nativo delle Maldive son due cose nettamente differenti

    Almeno alle Maldive non fanno entrare gli israeliani

    Ti prego, non ti riprodurre se la mentalità che hai sviluppato è questa PD

    Le Maldive hanno una popolazione di 500mila abitanti. La vedo dura replicare il modello per l'Italia intera

    Perché? Siamo 100 volte i maldiviani basta avere 100 volte più turisti, lo spazio c'è di sicuro. Basta volerlo.

  • 100%

    Aggiungo che riempirsi la bocca di concetti come la "difesa dei popoli" e al contempo promuovere lo svuotamento dei centri storici dalla loro memoria storica per trasformarli in una distesa di affitti brevi a basso costo è un insulto alla storia e alla cultura del paese

    il turismo è un economia di sussistenza. con il turismo si campa e via, non c'è ricerca, sviluppo, nada de nada, si vivacchia sulla casa di famiglia. vivo a venezia e ogni cosa mi ricorda la voglia di innovazione e di sviluppo che hanno creato i reperti storici che ora si vuole tenere sotto una campana di vetro congratulandoci di avere ereditato di tutto quanto. l'italia intera è una pompei gigantesca

  • Già, e per dirla in paroloni economici è proprio il processo innovativo, l'innovazione tecnologica che aumenta la produttività del fattore lavoro e conseguentemente aumenta i salari.

  • Ma di che innovazione stai parlando ? In Italia ? Al massimo innovano nel campo dei velox per fare cassa 😂quel treno lo abbiamo perso 

  • Chi vuole campare di turismo, vuole rendere l'Italia una repubblica delle banane basata sul turismo.

  • Beh io non demolirei mai San Pietro per farci una cagata alla fuksas, però mi piacerebbe che per un cazzo di ponte o per fare passare un cazzo di tubo interrato non si rivoltasse ogni volta mezza Italia con "NOOOO LE MAFIEEEEE"

  • Un dato di fatto è che nessuna nazione al mondo è mai diventata ricca col turismo. E in qualsiasi nazione dove il turismo è tra i mercati trainanti vi sono solo speculazioni e truffe.

  • Vallo a dire a quella pippa di ministro che diceva che il turismo è il nostro petrolio. Una ammissione di disfatta. Non dico il partito senno' mi bannano.

  • E allora perché non innova? Si vive di quello che c’è, incluso turismo.

    Perché le tasse sull'innovazione sono troppo alte. In compenso i B&B pagano due spicci

  • "Non permetteremo che facciate dell'Italia una Svizzera di albergatori e camerieri" (cit.)

  • concordo sull'innovazione per i materiali e le tecniche, puntando sull'RD delle aziende edilizie italiane, sicuramente. meno sull'inserire per forza di cose il nuovo dove non serve.

    uno dei pregi dell'Italia è proprio la sua stratificazione secolare. questa stratificazione va conservata, ristrutturata e usata. che non vuol dire lasciate tutto com'è, lo capisco che la sovrintendenza rompe il cazzo, ma fanno quello che devono fare perchè in italia vale sempre il detto "dai una mano, si prendono il braccio...". rompono il cazzo pure i parchi o le associazioni ambientaliste e per fortuna che ci sono, se no col cazzo che c'erano ancora animali vivi in italia che non siano maiali, galline, piccioni, cani e gatti...

    unire il vecchio con il nuovo è quello che altri non possono permettersi e le ristrutturazioni importanti e tecnologicamente avanzate, che riescono a lasciare intatto il preesistente nascondendosi dietro ad esso, sono quello a cui l'italia dovrebbe puntare. chi è che tra 50 anni andrà a Roma perchè c'è la nuvola di Cucksas o il Maxxi? a parte per la funzione che rivestono, non interessano a nessuno. soprattutto se a livello tecnologico e architettonico fanno ridere. una qualsiasi sede centrale di qualche impresa estera milionaria fatta da 0 sarà architettonicamente e tecnologicamente migliore di questi obrobri.

    purtroppo la maggior parte vuole "tirare a campare" di turismo, come i palazzinari di Roma, il proprietario del B&B davanti il colosseo, gli stabilimenti balneari. minimo sforzo, minimo investimento, servito su piatto d'argento.

  • Tutto il patrimonio artistico italiano è il risultato di preti e signori che hanno schiavizzato la popolazione italiana per più di 1500 anni, vivendo in un lusso disgustoso mentre predicavano povertà.

    Stiamo sfruttando ciò che è stato rubato alle generazioni precedenti

  • Uno dei piu' intelligenti post su reddit.

  • Per me hai torto marcio, il punto non è innovare ma provare ad essere i migliori; é la roba da ceto medio/poveracci/benestanti che non porta a nulla.

  • Eh? l'Italia in quanto entità statuale è nata per offrire ragionevoli garanzie di difesa del territorio, gestione pacifica dei conflitti tra cittadini e fornitura di servizi assicurativi vari per massimizzare la fiducia tra persone ed imprese. Tutto il resto è una fantasia.

  • Vedo un po’ di qualunquismo in questo post…

    Partiamo dal presupposto che la Soprintendenza non cerca di impedire il rinnovo, ma di tutela beni di interesse culturale, storico, artistico e documentario in modo che possa essere tramandato ai posteri il più a lungo possibile. Per questo nei musei non si tocca, non si beve e non si fanno foto con flash: perché sono tutte azioni ed elementi che possono accelerare il deterioramento delle opere.

    Il turismo é un petrolio, sono soldi che entrano nel mercati italiano. Ovviamente, come tutti i settori, serve lungimiranza e buone politiche che non mirino in un unico asset. Esempio stupido lo prendo dalla mia regione, il Veneto: invece di continuare a mirare a Venezia e Verona per io turismo, bisognerebbe investire nelle altre città che nascondono piccoli capolavori come Padova, Treviso e Vicenza… per non parlare delle province.

    Non c'è da investire un bel niente, lasciate che Padova, Treviso e Vicenza siano il più possibile sconosciute agli stranieri e puntate su settori ad alto valore aggiunto, così da portare a casa gli schei.

    Anche il turismo può portare alto valore se ben investito. Se questi settori non vengono investiti potete pure dire addio ad un patrimonio dell’umanità come le ville palladiane, quando sarebbe giusto che esse fossero usufruibili e visitate da chiunque voglia

    Il "valore" sarebbe il prodotto per ora lavorata, nel caso del turismo è quanti letti vengono sistemati e quante camere pulite dalle donne delle pulizie, quanti piatti vengono serviti dal cameriere ecc

    È un settore dove non ci puoʻ essere crescita, la donna delle pulizie e il cameriere lavorano con la stessa tecnologia, lo stesso know-how e quindi con la stessa produttività degli anni 60.

    E questo è precisamente il motivo perché in Italia i salari non crescono.

    Questo perché per te esiste solo il valore economico, andando a ignorare tutti gli altri. Per non parlare che il turismo fa importare denaro dall’estero e se pianificato può riqualificare aree in corso di degrado o abbandonate, ma anche rinforzare attività produttive.

    Usciamo dall’idea di turismo di massa (che é effettivamente tossico) e dall’idea di turismo come attività di soli alberghi e ristoranti… la gente non fa le vacanze per dormire e mangiare fuori casa

    Parlare è facile. Se ti piace tanto il turismo va a fare il lavapiatti, o l'addetto alle pulizie, oppure mandaci i tuoi figli a fare quei lavori.

    Tu mi puzzi di uno che ha il B&B da affittare a ricchi stranieri per questo difendi questo scempio. Stesso ragionamento che fanno gli agricoltori contro l'accordo con il Mercosur, ovvero difendere i privilegi di pochi ai danni di molti.

    Sbagliato. Lavoro per i turisti nell’ambito dei beni culturali, e non difendo per nulla categorie come alberghi e ristoranti. Ma se per te valore é solo fatturato, prego esistono gli Stati Uniti come patria del capitalismo, lì sicuramente si vive meglio senza cultura con abbondante ignoranza

    L’unico metro di misura valido è il benessere della popolazione. Secondo te gli italiani oggi vivono bene? Tutto il benessere degli italiani viene dal periodo di sviluppo tecnico-industriale. Il turismo non solo non manda avanti il paese, ma il benessere che rimane è tutto prodotto dalla manifattura rimasta e da quel po’ di crescita dei servizi tipo IT.

    É ovvio che puntare al solo turismo come asset di un Paese è stupido tanto quanto non volerne investire.

    E infatti non dico questo, dico che bisogna investire in maniera intelligente, diversificando i fari investimenti su più contesti a livelli sostenibili per chiunque: realtà rurali beneficiano del turismo (sostenibile) grazie anche alla ripresa di attività artigianali.

    Vedere il turista solo come uno che spende soldi in hotel e ristoranti è sbagliato, quando fai una vacanza o uscita te ne stai solo in albergo e ristoranti oppure giri ip territorio e cerchi di raccogliere esperienze?

    Sono finite le ere del turismo balneare romagnolo dove tutti gli ingegneri e ragionieri di Milano ci passano il Ferragosto. Esistono altri tipi di turismo.

    Gli italiani vivono molto bene, con più turismo vivrebbero meglio.

    Discuto solo con gente che non ha il QI di un panino.

    Ah sei statale? Ovvio che sei contento.

    Il giorno che i tuoi figli diventeranno maggiorenni e gli unici lavori che troveranno saranno cameriere e lavapiatti, mentre non riusciranno a trovare un buco dove vivere perché dovranno competere con i turisti di tutto il mondo, allora voglio vederti difendere il turismo.

    Negli USA non sono coglioni come noi, il turismo non è incentivato.

    In Svizzera qualche anno fa un villaggio sul lago è stato preso d'assalto da coreani perché ci avevano fatto un k-drama dove il bello bacia la bella con dietro il lago. Gli svizzeri ci hanno messo un tornello.

    Sbagliato di nuovo, nemmeno statale

    Ma poi scusa non capisco questo tuo astio insensato. Non è che se dico che bisogna investire, in maniera intelligente nel turismo, allora bisogna far sparire gli altri settore. Dio porco non è che se un ministro propone di aumentare gli investimenti nella sanità è perché vuole distruggere gli altri settori, porcoddio abbiamo le ragnatele nella testa o riusciamo a connettere due neuroni?

    I soldi che investiamo in sanità non possono essere investiti in educazione e viceversa. Se il ministro dice di investire soldi pubblici sul turismo vuol dire che intendere prendere soldi da altri settori più produttivi e buttarli su un settore poco produttivo.

    Ragioni come se i soldi caschino dal cielo.

    Siccome i soldi sono pochi e il debito pubblico enorme, non possiamo buttarli.

    Il turismo è un'attività che porta basso valore aggiunto proprio per definizione

    Ma per definizione dove?!

    Nel senso che è considerato così a livello globale da tutti gli economisti e vari studi e indicatori economici. È come dire che il cielo è azzurro

    Magari una fonte? Invece di dire cose a caso?

    Dipende sempre da come si investe

    A me non sembra che dica che il turismo non porta valore, anzi parla di quanti sono i posti di lavoro e ricavi. Ma, cosa più importante, questi sono dati solo su alberghi e ristoranti, andando a ignorare molti altri settori dove il turismo è coinvolto

    Cioè si parla di un settore del quasi il 10%, certo non è portante per il Paese, ma dire che non porta valore significa non voler vedere

    Scusami ma a questo punto mi sembra palese che tu non voglia minimamente ascoltare. Te l'hanno detto, ti hanno portato la fonte per una roba così scontata che io avrei perso la pazienza 4 messaggi fa. Dire che il turismo non è un'attività produttiva è scontato come dire il cielo è azzurro, non c'è un cazzo da girarci attorno

    La Sovrintendenza non si limita a tutelare il Colosseo ma tutela anche casermoni in cemento armato di cui non frega nulla a nessuno, ne a noi e ne ai posteri

    Il turismo è uno dei settori con gli stipendi più bassi. È un fatto, non un'opinione da discutere. Esempio: Rimini è la provincia più povera dell'Emilia Romagna. Nessuno è mai andato in vacanza a Forlì eppure è più ricca di Rimini

    Ora vienimi a dire che a Rimini sbagliano tutto

    Non puoi prendere Rimini per far statistica… vogliamo parlare di Roma o Venezia che sono le due città con più affluenza turistica?

    E poi illuminami su questi capannoni che la soprintendenza tutela

  • tu dici "lo spirito dei nostri antenati", ma l'amara verità è che l'Italia è nata nel 1861 e Firenze, Venezia, Roma ecc non le abbiamo fatte noi e quelli non erano nostri antenati ma solo persone che residevano qua mille anni fa. altrimenti possiamo dire che pure i dinosauri erano i nostri antenati. non siamo la grecia.

    l'italiano vive di rendita dal 1861: non abbiamo mai fatto mezza rivoluzione in nulla, e il patrimonio artistico che abbiamo non l'abbiamo di certo fatto noi. ci limitamo ai brand e alle invenzioni degli '60-'80 e basta

    Beh insomma, tutti i brand italiani famosi nel mondo sono nati negli ultimi 100 anni circa

    io sto parlando del patrmonio artistico. non l'hanno fatto gli italiani. invece, la maggior parte dei brand a cui tu alludi, hanno trovato il loro culmine tta il 60 e l'80, con eccezioni ovviamente

    Discorso interessante. Chi l'ha fatto secondo te? Ho antenati in zona fino al 17esimo secolo stando ai registri, direi che la vedo dura pensare che "non eravamo loro"

    I tuoi antenati vivevano in un altro stato. non colgo il nesso tra la parentela sanguigna e l'affermare che uno stato nato secoli dopo esistesse già

    Lo stato è un'astrazione. È un concetto a cui collettivamente abbiamo dato potere. Il sangue lo trascende, è il nesso che ci collega ai nostri avi.

    Non è stato lo "stato" fiorentino a produrre le menti del rinascimento, sono state le persone, il cui sangue ancora scorre in quei luoghi. Gli italiani sono i loro figli nella carne e nelle ossa.

    Penso che il tuo discorso regga per nazioni che sono state invase ed etnicamente sostituite, come ad esempio le nazioni turche dell'Asia centrale che si sono stabilite in città iraniche. Che io sappia in Italia non ci sono stati fenomeni simili.

    Lo stato è un'astrazione.

    si vai a dirlo alle guardie usa che piantonano il muro con il messico......

    non rispondere con filosofia spicciola a questioni reali per favore. essere italiani significa essere in possesso della cittadinanza italiana. stop.

    tu stai parlando di origini, che è una cosa da NON confondere l'essere parte di una nazione. i tuoi avi NON erano italiani.

    Beh, sei tu che hai aperto con "quelle erano solo persone che risiedevano qui prima di noi" e menzionando una completa disconnessione.

    Io la connessione la vedo, ben al di fuori della filosofia spicciola. Il folclore, le tradizioni locali, la connessione con il luogo che solo le persone che vivono in un posto da generazioni possono capire. I romani, i veneziani, i fiorentini, i genovesi non se ne sono andati da nessuna parte. Hanno solo mutato la loro identità politica.

    l'Italia è un caso particolare poi, perché le guerre di unificazione sono state portate avanti per un sentimento culturale di italicità condivisa. In questo senso, l'identità nazionale è venuta prima dello stato in sé (cosa che per nazioni come Francia e UK non è avvenuta).

    Che poi a livello burocratico la questione si riduca a "non avevano la cittadinanza italiana", ok, hai ragione te, ma è come dire che il cielo è blu.

  • Ok, consideriamo come il turismo non sia solo la visita culturale nella città d'arte ma un'intera filiera di servizi forniti da aziende locali e non. Dietro questa industria ci sono servizi digitali, logistica, commercio, trasporto, energia, ecc. Se tutto questo è gestito male e non porta i risultati economici prosperati abbiamo allora un problema gestionale.

    Non è un problema gestionale, da nessuna parte al mondo il turismo funziona meglio perchè è coordinato centralmente. La cosa vera è che la filiera turistica ha più impatto sull'economia dei B&B quindi la cosa da fare è tassare a morte la rendita immobiliare per aumentare l'offerta di B&B e farne scendere i prezzi cosicchè il turista spenda poco in affitto e abbia più soldi da spendere nella filiera produttiva. Ma anche così non pensare di fare chissà quali rivoluzioni, stiamo parlando di spicci rispetto ad altri settori

  • Credo che sia esagerato, d'altronde tanta influenza che l'Italia ha avuto in Europa è derivata da viaggi di "Turisti" eccelsi.

    Detto questo ho sempre trovato interessante il paradosso della capanna di paglia e merda che citi tu. Anche li bisogna agire con intelligenza, suppongo, ma a volte rimpiango che alcune chiese antiche siano state rivoluzionate più tardi anche quando il risultato finale è artisticamente eccezionale.

    L'influenza dell'Italia è dovuta al fatto che durante Impero Rlmano e Rinascimento eravamo il paese più ricco del mondo, e non certo grazie al turismo

  • Vedo pieno di gente che non ha mai girato il mondo e non si preoccupa di guardare oltre il suo cortile.

    Il settore turistico è tutto l'insieme di infrastrutture che ti permette di visitare e goderti l'esperienza in un paese diverso dal tuo. Chiunque abbia mai viaggiato ne capisce l'importanza.

    Dare la colpa a chi riesce a crearsi un attività nel settore è completamente insensato e puzza tanto di invidia. Se la gente non abita nei centri è perché sono invivibili per i residenti, e uno non preclude l'altro.

    Mai sentito un Fiorentino dire: "se avessi i soldi vorrei abitare in centro".

    Non serve viaggiare, basta guardare i numeri. Il turismo è un settore a bassa produttività che paga salari da fame

    A quali numeri ti riferisci esattamente? ~10% del PIL è tantissimo. Possiamo sopravvivere senza, certamente, ma non ti illudere che la gente tornerebbe a vivere in centro senza enormi cambi strutturali (quindi enormi investimenti e spese, buona fortuna a pagarli mentre provi a tappare un buco da 250 miliardi).

    I salari non è che siano intrinsecamente bassi, è il potere di acquisto che fa pena. Un cameriere, cuoco, receptionist etc... negli anni 80 stava molto bene.

    Se proprio non ti va che la gente venga "sfruttata" puoi sempre sostituirla con AI e robot per esempio.

    Peccato la gente odi la tecnologia, come per esempio il self check in. Peccato che siano proprio le innovazioni tecnlogiche ad aumentare la produttività.

  • Non contiamo più un cazzo da secoli come nazione e tu stai a protestare che dovremmo fare non si sa cosa.

  • L'ideale sarebbe trasformare tutto il paese in un enorme luna park a cielo aperto con attrazioni naturali e artistiche, coprendo tutte le possibili gamme di turisti da ogni parte del mondo e vivere così senza industrie, fabbriche ed altro. Dovremmo essere le Maldive elevate a potenza.

    madonna che cazzo di incubo

    E perché mai? Ci sarebbe più ricchezza per tutti senza capannoni, ciminiere e altre mostruosità.

    Non credo che un capannone sia più mostruoso di un'orda di turisti americani, brrrr

    Quindi un assist alla Mafia.

    Bene hai detto la "tua" ora facciamo parlare gli adulti?

    Perché la mafia possiede gli alberghi e non i capannoni? Io vorrei solo alberghi, porti turistici e casinò.

    Esattamente le cose che la mafia gestisce. Ma no problem mate

    Perché cemento, smaltimento rifiuti, costruzioni non vengono gestiti anche dalla mafia? Io abolirei tutto e farei solo turismo.

    O sei un troll geniale o il più grande fallimento dei sistemi d’istruzione dell’emisfero boreale.

    Potrei dire lo stesso di te, tutti i paesi cercano di incentivare il turismo anche se hanno poco da offrire, noi che abbiamo molto dovremmo limitarlo, a me sembra assurdo. Sbaracchiamo industrie inutili e facciamo solo alberghi, resort e luoghi di accoglienza.

    Las Vegas

    Però molto più grande con mare, montagne e città d'arte. Certo servirebbero cento casinò, cento Gardaland, cento Caesar's Palace.