Dove è il tipo che aveva fatto un post dicendo che l'elevato numero di pensioni di invalidità al sud è dovuto soprattutto all'immigrazione interna dal Sud al Nord?
È al bar con quello che diceva che il problema del lavoro al sud sono i "cattivi" datori di lavoro che scelgono di aprire le ditte in Lombardia invece che nel Mezzogiorno e pagano gli stipendi.
Diceva che le pensioni di invalidità al Sud sono di più che al Nord perché i giovani emigrano dal Sud al Nord per trovare lavoro e quindi al Sud rimangono solo i vecchi e gli invalidi.
No, sarebbe comunque sballata, ragioni con il bias del sopravvissuto.
La frase rimane sbagliata comunque. Il Sud ha più invalidi, sia per numero puro, sia per %. Se la storia degli "emigrati" fosse vera circa la metà della popolazione del Nord è nata al Sud ed al sud la demografica pre-partenza dei "giovani" è maggiore rispetto a quella "dei vecchi". Praticamente si può avverare tutto insieme solo se il centro sparisce e l'Italia è uno stato pre industrializzazione.
In un paese dove non ci sono controlli ognuno arraffa dove può. C’è chi evade, chi prende pensioni di invalidità, chi immatricola mezzi all’estero, chi ha la residenza in case dove non abita, chi occupa case e terreni altrui, chi parcheggia sui marciapiedi ecc. Quando il livello medio di civiltà è basso o ci sono controlli oppure ci si svacca dove si può.
Ce ne sono anche troppi, se sei un vero invalido è una via crucis documentare e farti riconoscere tutto, lo dico per esperienza.
Il problema è che questi controlli non servono a niente contro i disonesti: un medico specialista che accetta bustarelle per fare falsi referti non ci mette niente a specializzarsi e fornire un servizio completo e comodo ai disonesti, che così affrontano molti meno sbattimenti degli onesti.
Per beccare i truffatori servono indagini vere e proprie, che costano molto in termini di tempo e risorse. E si fanno, periodicamente escono poi le relative notizie, ma non bastano a fermare il fenomeno.
I controlli durissimi ex-ante creano svantaggi principalmente per le persone più fragili o con pochi mezzi e informazione, che vengono più facilmente esclusi dal sistema. Penso anche alle procedure e ritardi madornali nei pagamenti o approvazione di pensioni, sussidi, o autorizzazioni di impresa o costruzione.
I disonesti hanno tutto il tempo e gli incentivi per perseguire vie, per l'appunto, disoneste per aggirare il sistema. Alla fine pagano tutti gli altri, tranne loro.
Troppi controlli? L'utente sopra diceva il parcheggio sui marciapiedi: non c'è nessuno che lo vede?
Residenze di comodo: basterebbe un attimo verificare i dati dei consumi delle utenze (luce, gas, acqua) che magari nella villetta al mare intestata al coniuge ci sono con picchi solo d'estate, eppure non mi risulta si fa.
Stai parlando di controlli ex-post. Cioè verifica che le azioni rispettino le leggi. Quelli davvero mancano, e sono spesso ostacolati dai "poteri forti" locali, che sono fortissimi proprio nei piccoli comuni, e mancanza di risorse di investigazione, amministrative, e giudiziarie.
Il problema sono i controlli ex-ante. Per fare un paragone, è come se per prendere la residenza ti chiedessero ex-ante di spendere tempo, risorse e bolli a dimostrare che sei davvero residente lì, hai intenzione di rimanere lì, e alla fine qualcuno valuterà in maniera discrezionale se stai cercando di frodare il fisco o meno.
È poi proprio così che a volte si creano quei loop di documenti e/o requisiti sbloccabili solo da un impiegato/medico/ufficiale che decide di darti fiducia sperando che non succeda nulla. Ed è proprio così che si creano sacche di micropotere e corruzione locale.
Il tuo è un bias probabilmente dovuto ad una esperienza personale. La verità è che il livello di legalità in Italia è medio-basso. A livello macro il paese è solido e nessuno ha veramente la necessità di impiegare risorse per un problema che non esiste. Domani che le pensioni di invalidità diventano l’80% e sono insostenibili, partono i controlli a tappeto.
Il tuo è un bias probabilmente dovuto ad una esperienza personale. La verità è che il livello di legalità in Italia è medio-basso.
L'Italia è un paese sviluppato con un livello di legalità medio-alto, ovviamente. Le truffe sull'invalidità rappresentano una piccola minoranza della spesa totale.
Io vivo nello stesso Paese dove tu dici non esserci controlli, ma di certo non faccio nulla delle cose che hai appena elencato.
I controlli non c'entrano nulla. Altrimenti il comportamento opportunistico sarebbe la norma e il rispetto delle regole dipenderebbe quasi esclusivamente dalla coercizione dello Stato.
Comprendo la natura del tuo ragionamento, ma faccio presente che la natura di ciò che hai detto presuppone una grossa componente di omertà da parte di chi dovrebbe farsi avanti.
La mancanza di controlli può certamente favorire abusi, ma non li rende automaticamente universali.
Se la gente fa quello che fa è perché sa che le persone che hanno intorno sono omertose.
Credo che vivi in un altro paese, perché fanno esattamente così, e cultura essere opportunisti e sfruttare dove si può, questa cosa la fanno in tanti,a mentalità italiana e completamente da parassiti
Chi? Le persone che conosci tu? Se conosci persone che ricevono indebitamente pensioni di invalidità o sui generis e non denunci sei parte del problema.
mentalità italiana
Dove sta scritta questa mentalità italiana? Sulla pietra da qualche parte?
Nemmeno io faccio nulla di tutto ciò ma sono circondato da persone che lo fanno. L'uso del marciapiede a proprio beneficio credo che rappresenti un 30% buono delle bestemmie che tiro quotidianamente.
A di là del fatto che non ci credo che sei il più virtuoso del paese (anche tu infrangi alcune regole come tutti, fosse solo un eccesso di velocità), non sta al singolo il controllo, esiste uno Stato proprio per quello. Il comportamento opportunistico è la norma ed è giusto che sia così. La collaborazione è una strategia che le specie adottano per aumentare la probabilità di sopravvivenza non perché intrinsecamente buoni. Qualsiasi azione tu compia consuma energia e noi siamo programmati per consumare il meno possibile, quindi qualsiasi cosa ci allontani dal percorso più semplice è una forzatura che però facciamo se siamo consapevoli che c’è un beneficio molto superiore. Ecco perché esistono le regole ed ecco perché ci vuole chi le faccia rispettare.
Non ho detto di essere il più virtuoso del Paese, ho detto di non fare nessuna delle cose che hai elencato. E comunque
non sta al singolo il controllo, esiste uno Stato proprio per quello
Cioè io dovrei buttare cartacce per terra per esempio, solo perché so che non sarò punito e mi è più opportuno perché così risparmio il tempo di trovare un cestino?
Parli dello Stato come se fosse una figura mistica e superiore che ci controlla tutti. Ziocane lo Stato siamo tutti noi. Non ho bisogno di uno che mi controlli continuamente, se poi quando avviene risulto nel torto non faccio storie e prendo la sanzione del caso.
Parli come un maresciallo che è stato messo in carica senza competenze perché hai amici in politica, e nel momento che il sistema cade tu e altri vi vedete cadere il mondo addosso
Guarda a costo di fare il bastiancontrario ti dico che a volte quello dei controlli viene usato come pallottola magica ma in realtà non lo è.
Capisco che i dati siano di difficile accesso e interpretazione ma quello che, a mio avviso, sembra emergere è che di controllori e controlli ce ne siano parecchi e forse fin troppi. Ma se il problema ha una natura culturale allora inevitabilmente anche i controllori stessi ne faranno parte.
Dato che modificare e correggere le cause di fondo è qualcosa di molto lungo e difficile entra in gioco un meccanismo inconscio per cui diventa preferibile identificare come problema qualcosa che possa invece essere risolto. Una specie di capro espiatorio.
Mi sembra una situazione simile a quella delle leggi e delle pene/sanzioni. In Italia sono entrambe dettagliate, stringenti e severe ma questo finisce per avere l'effetto di rendere difficile se non impossibile la vita a chi ha intenzione di rispettarle e per assurdo facilita quella di chi invece non ne aveva intenzione già in partenza.
In realtà ciò che dici non è in contraddizione. Abbiamo la falsa concezione per cui chi governa è di conseguenza chi controlla debba essere intrinsecamente migliore di noi, ma non è così. Il rispetto delle regole non è innato ma è una strategia. Purtroppo rinunciare qualcosa oggi per avere un beneficio maggiore domani richiede capacità che non sono banali. Ecco perché ci sarebbe bisogno dell’imposizione. Il cortocircuito avviene quando l’equilibrio attuale non richiede di intervenire.
Non ci sono controlli? Non ci saranno per i falsi invalidi, siamo d'accordo, ma prova tu a farti dare la 104 perché hai la mamma anziana e in fin di vita. Oppure sia quanti controlli gli invalidi civili devono subirai ogni anno? Come se da un anno all' altro un arto possa ricrescere, il diabete scomparire o la vista ritornare magicamente.
Ma come, il problema in questo Paese non era solo ed esclusivamente il RDC? /s
ps. leggendo i commenti ora è il turno della gogna degli assegni di invalidità, facilmente spacciato come un aiuto perlopiù a truffatori e nullafacenti.
Il problema è culturale. La parola "furbo" in italiano è una parola positiva, chi fotte è visto come uno intelligente.
Chi cerca di rispettare le regole è visto come uno scemo.
Io, italiano, non faccio queste cose. Non le fa la mia famiglia di origine. Non le fa nessuno nella famiglia di mia moglie.
Sono molto sicuro che non lo facciano nemmeno i miei amici più stretti.
Te la stai raccontando. Hai preso esattamente gli esempi per sentirti migliore. Tu fai altre cose. Per esempio pagare il meccanico/dentista/avvocato in nero, oppure lasciare la macchina in doppia fila, oppure rimanere in macchina con il motore acceso o ancora mettere l’ombrellone a meno di 5 metri dalla battigia. Non sta a noi decidere quali regole vanno rispettate e quali no. Solo che quando sono gli altri a non rispettarle, siamo pronti a giudicare e sentirci migliori.
No, non lo facciamo, sarebbe anche impossibile, visto che presupporrebbe il conoscere tutti. Per questo non servirebbe spiegare che "tutti" non sia da intendere alla lettera.
Onestamente non capisco se stai trollando o se vivi nel tuo mondo fatato. Ora sta a vedere che in Italia nessuno fa nero, non esiste l’evasione ed il problema di Palermo è il traffico. Tu sarai anche un cittadino modello (ma non ci credo nemmeno un po’ che rispetti sempre i limiti di velocità e attraversi sempre sulle strisce o non faccia qualche altra piccola infrazione a qualche regola) ma dovresti iniziare a mettere fuori la testa da casa. Togliendo i grandi reati penali, l’Italia è piena di abusi, di infrazioni, di zone grigie.
Meglio farsi indottrinare nel modo che dici tu? Non sono complottista, applico un ragionamento razionale e ho letto più libri di quanto pensi, evidentemente non sai con chi stai parlando, gli inglesi hanno preso un regno sfigato e isolato come il regno di Sardegna e lo hanno usato per togliere l'influenza nel mediterraneo al regno delle due sicilie, che per gli inglesi era pericoloso in quanto aveva interessi coloniali nel nord africa, da quel momento l'Italia usa il mediterraneo solo per farsi il bagno e non per commerciare o esercitare influenza (classico uso di un mare), in parole povere potevamo essere Roma ma siamo stati costretti dagli inglesi e forse anche dalla Francia ad essere Rovereto.
Aggiungo che mi fanno schifo i neoborbonici e la monarchia, purtroppo la propaganda che studi (tu, non io) etichetta qualsiasi persona che dà una libera opinione con una parola discriminatoria esclusivamente per delegittimare ciò che pensa.
Riprenditi tu e non farti ingannare perché le nazioni vengono create e disfatte da chi ha un controllo militare (in quel caso militare-industriale, dato che producevano fucili)
Quando uno va in difficoltà se ne esce sempre con il “lei non sa chi sono io”. Nonostante i molti libri che hai letto evidentemente non sei in grado di non banalizzare una questione molto più complessa di come la dipingi. L’idea che l’Italia non sia una potenza marittima, militare e mercantile, non so dove l’abbia presa. Poi se hai mire egemoniche sul mediterraneo è un altro discorso.
Dalla mia risposta non sembra che sia andato in difficoltà, è che non accetto insulti spacciati per consigli, come quello di "leggere i libri" (cioè i tuoi libri) e comunque è interessante che te la sei presa per questo e non per ciò che ho scritto.
E non sto banalizzando, di sicuro non mi metto ad allungare il brodo qui su reddit, ignorare l'influenza inglese nell'unità d'Italia è abbastanza stupido oltre che fazioso, è questa la vera propaganda. Dietro i famosi mille c'era il ricatto della marina inglese, pronta ad intervenire se le cose non sarebbero andate come previsto, i siciliani hanno fatto bene a non lottare (o almeno non farlo in massa) o avrebbero rischiato uno dei tanti genocidi fatti dagli inglesi. L'Italia nel mediterraneo non esiste, (perché non glielo permettono) basta vedere la fine che ha fatto Enrico Mattei nel momento in cui ha preteso un pò di più, il nord africa e il suo petrolio è controllato dagli inglesi. Poi mire egemoniche o legittimo scambio economico con paesi confinanti? Pensi che gli inglesi abbiano più diritto degli italiani nello scambio con quei paesi? Si vede che hai la mente colonizzata, ti consiglio di decolonizzare il tuo pensiero
Il paese dove mio nonno, con gamba amputata per incidente sul lavoro a 27 anni, sono 60 anni che annualmente deve farsi "rivalutare" dalla commissione.
Bisogna alzare le pene per i medici e iniziare a condannarne un po’ sono i responsabili di questa situazione e non possono passarla franca. A meno che non mi si dica che questo 10% come nei racconti da bar è fatto di gente che si è tirata addosso massi per procurarsi ferite scomposte irrecuperabili.
Il problema non sono le pene (che ci sono, e non sono leggere) ma i controlli inesistenti. Per tutti questi casi mi chiedo quanto sia davvero difficile ripulire un po' l'Italia, immagino dei programmi semplicissimi che flaggano medici (e aree geografiche) che di botto hanno il 10/20/30% di invalidi, veloce comparazione con le statistiche mondiali e se non torna si va a controllare. Stessa cosa per le "aziende agricole" con 3 dipendenti e 10 ettari di terra, controllo veloce automatico e poi tutti quelli flaggati ci si va di persona, idem evasori fiscali, per dire il caso più ovvio guarda i tassisti che in media guadagnano 8mila euro l'anno.. come si fa a guardare i dati e dire "qui è tutto ok".
Sicuramente sto semplificando, ma non riesco a credere che sia davvero così tanto più complesso di così.
controlli inesistenti? ma per favore. i veri disabili a malapena ricevono la pensione o il riconoscimento della 104 per via dei controlli troppo rigidi.
Purtroppo lo so, ora ci sono mille ostacoli per le persone che ne hanno bisogno mentre quelli col medico amico vivono tranquilli. Io parlavo di fare controlli per assicurarsi che chi lo riceve non sia un truffatore.
Se un medico firma 100 certificati di invalidità e ha un totale di 300 pazienti, magari facciamo un'indagine, non serve a nulla costringere le persone (con invalidità) a fare i salti mortali se poi il problema sta a monte
Basterebbe mettere come requisito che il controllo per l'invalidità va fatto in altra regione, non confinante (anche facendo mettere a detrazione il viaggio per la visita, con massimale di x euro)
Almeno si evita che il medico che controlla sia cugino/fratello/amico/riceva altri favori continui da quelli a cui dà l'invalidità
Basterebbe mettere come requisito che il controllo per l'invalidità va fatto in altra regione, non confinante
Certo: creiamo un'enorme complicazione a milioni di veri invalidi, nonché alle loro famiglie, nell'illusione di beccare i falsi invalidi che si organizzano tranquillamente anche a distanza interregionale (del resto sono falsi invalidi, non hanno davvero i problemi di salute che millantano).
Esistono un sacco di invalidi al 74%+ che stanno abbastanza messi male per farsi assumere (facilmente) da un datore di lavoro, non è che il 74%+ te lo regalano (truffe a parte ovviamente). Il collocamento mirato può andar bene se hai invalidità lieve.
Il collocamento mirato può andar bene se hai invalidità lieve.
Con la quale non hai accesso al collocamento mirato. Mentre, per esempio, in sedia a rotelle col 100% di invalidità puoi essere collocato in qualsiasi azienda o ente pubblico in posizioni d'ufficio.
Per invalidità lieve intendevo 46%-73%, che basta e avanza per il collocamento mirato. Oltre questa percentuale (già il 74%) la cosa si fa più delicata, nel senso che dipende da cosa soffri realmente, un conto è camminare con una sedia a rotelle magari svolgendo quasi esclusivamente lavori d'ufficio, un conto è soffrire di disturbi psichiatrici o di salute cui il datore di lavoro può tenersi alla larga (e di questi sono una grossa cifra purtroppo). Insomma la tesi "invalido = può lavorare" non è così scontata, se uno si presenta in un supermercato col cv in mano dicendo che soffre di schizofrenia al 74% non passa inosservato, ma potrei fare n-mila altri esempi.
Poi mio padre con 2 infarti e dichiarato “inabile al lavoro al 90%” deve comunque lavorare perché a lui la pensione a quanto pare non spetta, uno sforzo eccessivo e il suo cuore esplode, ma a quanto pare può lavorare e sono di Napoli
Scusami, ma questa invalidità è accertata dalla commissione medico legale dell'INPS? Mio padre ha 61 anni, 38 di contributi di cui 17 continuativi (ha preso 3 mesi di naspi nel 2009) e invalidità a 80% e ha ricevuto l'assegno ordinario di invalidità. Deve fare il riesame ogni 3 anni ma dopo 3 rinnovi diventa strutturale. Poi a 67 diventa la normale pensione di vecchiaia. Poi c'è anche l'ape sociale ma devi avere almeno 63 anni e corrisponde allo scivolo verso l'età pensionabile ed è fisso di 1500 lordi.
Se vuoi scrivimi in pvt. Secondo me o vi siete informati male o siete stati seguiti peggio.
Siamo nel 2026 e continuate ancora con le solite puttanate nord-sud come se ci fosse qualcuno migliore di un altro. Tranquillo che l'Italia resta un paese popolato da gente di merda da nord a sud, non c'è bisogno di fare a gara
Ma veramente è un tipo di offesa che solo voi pensate sia un'offesa. A noi non ce ne frega molto. Pare più che siate disperatamente cercando di trovare un'offesa complementare, fallendo miseramente (e sembrando abbastanza patetici nel farlo)
giusto per un polenta non inventarsi racial slurs e' un difetto. nel mondo civile e' un segno di virtu'. voi che da decenni ne inventate a bizzeffe nonostante siate i primi ad immigrare, a fare figure di merda in giro per il mondo (tra berlusconi e scandali vari) venite invece ritenuti cio' che siete: creature infime che fanno del razzismo la propria identita' in quanto inadeguati ed insicuri.
in ogni i caso persino il nomignolo polentone vi triggera, nonostante facciate finta di no. ne ho visti di polenta piangenti, anche per molto meno.
c'e' l'ho sulla punta della lingua perche' sto discutendo con un lombardo. comunque sono cresciuto non in un paesello calabro, ma nella megalopoli piu' avanzata del pianeta- un posto dove i lombardi emigrano per lavare i piatti pur di essere qui, pur di fuggire dall'inquinamento indiano, il ratio costo/servizi da est europa - insomma, un posto che fa sembrare la LOLmbardia una barzelletta. ma come TUTTI i poolenta ti devi autoconvincere che siamo "invidiosi" o emigrati da voi.
Non so se qualcuno lo ha scritto ma si dovrebbero verificare il perché di queste invalidità.
L'invalidità non è discrezionale e non la fa il medico di famiglia. È una somma di patologie che corrispondono a tot benefici attestati da struttura pubblica. Io sono invalido al 67% a causa di un incidente stradale e mi spettano solo le protesi, farmaci e visite mediche gratuite.
Mio padre ad esempio è invalido all'ottanta percento, quindi 2/3 della capacità, e una volta che non è riuscito più a lavorare, ha fatto il concordato e ha maturato il diritto all'assegno ordinario di invalidità, che è basato sui contributi versati.
Se non avesse versato nulla avrebbe il diritto alla pensione minima che sono poco più di 300 euro.
Ora, dov'è che rdc e assegno di invalidità si incrociano?
Quando hai il diritto a più prestazioni, l'INPS ti chiede di scegliere Quale puoi avere. Probabilmente queste persone avevano già il diritto all'assegno ma prendevano il RDC perché era maggiore, oppure, una volta perso il reddito, si sono rese conto che potevano fare domanda di invalidità.
La connessione c'è. O meglio, io la vedo, ma non la vedo nel malaffare, ma semmai dal fatto che le politiche attive del lavoro in questo paese non esistono.
Mio padre era operaio metalmeccanico ma ha sviluppato problemi cardiaci e mentali, ma potrebbe ancora, ad esempio, lavorare ad un punto informazioni, fare lo spazzino, o portare il carrello delle cartelle cliniche. Queste sono idee mie, da normale cittadino che vota, ma non faccio il politico e non spetta a me portare idee alla nazione.
Semmai invito a riflettere sul fatto il RDC per quanto fatto male, poteva essere un buon impulso per includere le decine di migliaia di persone inattive.
PS. Esistono e sempre esisteranno truffe, ma bisogna vedere se su giri così grossi.
Peccato che per chi segue la legge, facendo i relativi controlli, con serie problematiche di salute, dichiarato invalido al 100%, non venga data la pensione di invalidità.
Ok, puoi avere il medico corrotto, ma poi la pensione te la devono dare dopo accertamenti vari. Ho mio cognato che ha avuto un ictus, mezzo corpo fuori uso (per fortuna non in maniera permanente), tutto accaduto 1 anno fa e ha dovuto effettuare varie visite per farsi dichiarare l'invalidità, e già sappiamo che ci sarà a breve la rivalutazione.
Quindi (enfatizzo) potrebbe essere un effettivo 10% in più di invalidi veri, così come potrebbe essere che una parte di questa abbia degli agganci al INPS, ma posso assicurare che sono diventati abbastanza cagacazzi sull'invalidità.
Considerando che in Puglia abbiamo Taranto (vedi Ilva), che la percentuale è presa nel periodo 2020-2024, l'aumento potrebbe trovare un senso, ma magari non tutto.
Purtroppo come ogni cosa, la percezione dell'italiano medio è abbastanza distorta. Molti parlano per sentito dire, per pregiudizi, per odio sociale verso una qualunque forma di assistenzialismo (anche lecita), e quindi gli piace pensare che siano tutti dei truffatori per giustificare che loro convinzioni, magari anche perché leggono qualche notizia sul giornale dove scovano falsi invalidi.
Chi ci è passato realmente, sa che per ottenere l'invalidità non è così scontato come sembra, e spesso è addirittura un calvario.
Thread giornaliero! Hai qualcosa da dire ma non sai dove postarlo? Domande random, sfoghi, chiacchiere o off topic vari: ** Il Frittomisto è il posto giusto!**
No anzi bravi loro, ma il punto non è individuale, è collettivo. Se qualcuno ha la ricetta per far lavorare il 100% della popolazione la tiri fuori, in tutti gli altri casi occorre un modo per far campare il 100-X% della popolazione che non lavora. Fermo restando che hanno tutti diritto di campare.
Se qualcuno ha la ricetta per far lavorare il 100% della popolazione
A me non interessa che tu lavori, mi interessa che tu non chiedi di essere mantenuto da me se puoi lavorare ma scegli di non farlo. Per me puoi benissimo passare la vita a grattarti la pancia, basta che usi i soldi tuoi.
Sostentamento minimo significa un pasto caldo, un tetto sopra la testa e cure mediche. Cose di fatto garantite a tutti senza necessità di rubare alla comunità.
Che è equivalente di dire che una persona in grado di lavorare ha diritto di non farlo e pretendere di essere mantenuto dal resto della società, cioé da chi lavora. Nemmeno nelle società comuniste è possibile questo, anzi lì tipicamente c'è proprio l'obbligo al lavoro, nemmeno un "ok non lavorare ma arrangiati".
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commissione medica INPS verbalizza l'invalidità e assegna il punteggio, quasi sempre basandosi solo sulle carte presentate dal richiedente
se hai la percentuale giusta e i requisiti reddituali, qualifichi per la pensione
Quindi non è che "la regalano", ma l'unico vero punto di controllo è lo specialista che fa la documentazione iniziale. Dopo di quello è praticamente per intero un "prendere nota". Se cerchi di far passare per invalido un 25enne palestrato forse sollevi due sospetti, ma basta un medico disonesto (e che prende la giusta bustarella) per far passare un 70enne col mal di schiena per un invalido che ha bisogno di assistenza.
E no, questo non vuol dire che tutte o la maggioranza delle pensioni e prestazioni d'invalidità siano rubate. Nemmeno significa che una persona onesta e bisognosa riesca ad ottenerla facilmente. È un paradosso tipico dei sistemi di questo genere il rompere il cazzo agli onesti, facendoli penare per ciò cui avrebbero diritto, mentre i disonesti bypassano tutto in scioltezza.
Mi rimane un dubbio... Lo specialista referta basandosi su cosa? Quali esami? Quali evidenze di esami clinici?
Perché ci sono passato anch'io (non al sud) e senza esami come risonanze, RX, tac, analisi del sangue che certificassero con evidenze oggettive e certe condizioni cliniche col cazzo che lo specialista referta qualsiasi cosa.
Poi, almeno per me, le commissioni ASL e INPS guardano direttamente i referti clinici di risonanze, RX, analisi varie e secondariamente i referti degli specialisti.
Probabilmente dipende dalle patologie, ma per quanto ho visto io le commissioni sono state molto puntigliose su tante cose.
I truffatori puntano su patologie dove le riscontranze obiettive non sono possibili o sono ambigue. Dolori cronici vari, patologie psichiatriche, vertigini/cefalee, robe così.
Psichiatria posso capirlo, ma mica ti dà il 74%+ di invalidità..?
Mi perdo su questo aspetto, come facciano a ricevere la pensione di invalidità senza qualche patologia seria alla base.
Dolori cronici anche qui io ho dovuto fare vari test, ma senza risonanze e RX che mostrassero la reale causa e la patologia alla base (con evidenze cliniche quindi visibili sulle immagini in maniera inconfutabile) le commissioni Inps e Asl non avrebbero valutato quanto refertato.
Psichiatria posso capirlo, ma mica ti dà il 74%+ di invalidità..?
Anche il 100%. Pensaci, se uno è schizofrenico difficilmente medicabile potrebbe pure nemmeno poter vivere da solo, figurati lavorare.
Dolori cronici anche qui io ho dovuto fare vari test, ma senza risonanze e RX che mostrassero la reale causa e la patologia alla base (con evidenze cliniche quindi visibili sulle immagini in maniera inconfutabile) le commissioni Inps e Asl non avrebbero valutato quanto refertato.
Perché la tua eziologia è indagabile obiettivamente. Se uno ha problemi di natura muscolare o articolare non è mica scontato che si vedano da esami obiettivi.
Sulla parte psichiatrica probabilmente allora ho sottovalutato io.
Sulla parte invece muscolare/articolare, che è una parte della mia malattia, io ho dovuto fare 6000 analisi di tutti i tipi, e senza le immagini oggettive né gli specialisti né le commissioni prendevano in considerazione alcun referto.
Per questo ero rimasto un po' sorpreso e incuriosito da come facessero... Io ho perso il conto di quante visite e esami di tutti i tipi ho fatto...
E poi in più se si ha qualcuno in PA quest'altra persona si può fare 4 mesi l'anno pagata e senza fare nulla. E facendo pagare un sostituto dallo stato. E in seguito ai 4 mesi certificato medico malattia di 1 mese, seguito da un altro... E seconda o terza (perché può anche essere che il sostituto faccia lo stesso "gioco") persona pagate dallo stato per ste merde.
Esperienza diretta di un parente: è bastato presentarsi in commissione in sedia a rotelle (prestata). Lo specialista aveva praticamente preparato una relazione dove lo si dava per morto. Riceveva tutti gli aiuti del caso, pensione, esenzioni per farmaci ed esami ecc.
Dove è il tipo che aveva fatto un post dicendo che l'elevato numero di pensioni di invalidità al sud è dovuto soprattutto all'immigrazione interna dal Sud al Nord?
In ricovero per un tso immagino
Questo lo posto dritto dritto al mio avvocato
"Ci stiamo cagando sotto"
Coosa?
CI STIAMO - CAGANDO - SOTTO
COOOSA???
CI STIAMO
CAGANDO
SOTTO
per cosa?
Reddit momento
LMAOOOO
Eccoloooo è luiiiiii!
Hai già ricevuto la ratio della vita sul tuo post, davvero perseveri?
Ci stiamo cagando sotto
e una volta che l’hai fatto?
Marisa prendi nome e cognome
Lmao
Attualmente è all'INPS per richiedere la pensione di invalidità.
È al bar con quello che diceva che il problema del lavoro al sud sono i "cattivi" datori di lavoro che scelgono di aprire le ditte in Lombardia invece che nel Mezzogiorno e pagano gli stipendi.
Non erano tutti infortunati dell'edilizia?
Ma che correlazione c'era?
Diceva che le pensioni di invalidità al Sud sono di più che al Nord perché i giovani emigrano dal Sud al Nord per trovare lavoro e quindi al Sud rimangono solo i vecchi e gli invalidi.
Basta guardare i dati divisi per età allora, no?
No, sarebbe comunque sballata, ragioni con il bias del sopravvissuto.
La frase rimane sbagliata comunque. Il Sud ha più invalidi, sia per numero puro, sia per %. Se la storia degli "emigrati" fosse vera circa la metà della popolazione del Nord è nata al Sud ed al sud la demografica pre-partenza dei "giovani" è maggiore rispetto a quella "dei vecchi". Praticamente si può avverare tutto insieme solo se il centro sparisce e l'Italia è uno stato pre industrializzazione.
Sono sempre i migliori che se ne vanno
He deleted it. I get it.
Probably thinking of the Southehern Question debates.
In un paese dove non ci sono controlli ognuno arraffa dove può. C’è chi evade, chi prende pensioni di invalidità, chi immatricola mezzi all’estero, chi ha la residenza in case dove non abita, chi occupa case e terreni altrui, chi parcheggia sui marciapiedi ecc. Quando il livello medio di civiltà è basso o ci sono controlli oppure ci si svacca dove si può.
Ce ne sono anche troppi, se sei un vero invalido è una via crucis documentare e farti riconoscere tutto, lo dico per esperienza.
Il problema è che questi controlli non servono a niente contro i disonesti: un medico specialista che accetta bustarelle per fare falsi referti non ci mette niente a specializzarsi e fornire un servizio completo e comodo ai disonesti, che così affrontano molti meno sbattimenti degli onesti.
Per beccare i truffatori servono indagini vere e proprie, che costano molto in termini di tempo e risorse. E si fanno, periodicamente escono poi le relative notizie, ma non bastano a fermare il fenomeno.
Parole sante.
I controlli durissimi ex-ante creano svantaggi principalmente per le persone più fragili o con pochi mezzi e informazione, che vengono più facilmente esclusi dal sistema. Penso anche alle procedure e ritardi madornali nei pagamenti o approvazione di pensioni, sussidi, o autorizzazioni di impresa o costruzione.
I disonesti hanno tutto il tempo e gli incentivi per perseguire vie, per l'appunto, disoneste per aggirare il sistema. Alla fine pagano tutti gli altri, tranne loro.
Troppi controlli? L'utente sopra diceva il parcheggio sui marciapiedi: non c'è nessuno che lo vede?
Residenze di comodo: basterebbe un attimo verificare i dati dei consumi delle utenze (luce, gas, acqua) che magari nella villetta al mare intestata al coniuge ci sono con picchi solo d'estate, eppure non mi risulta si fa.
Purtroppo è il paese dei furbi
Stai parlando di controlli ex-post. Cioè verifica che le azioni rispettino le leggi. Quelli davvero mancano, e sono spesso ostacolati dai "poteri forti" locali, che sono fortissimi proprio nei piccoli comuni, e mancanza di risorse di investigazione, amministrative, e giudiziarie.
Il problema sono i controlli ex-ante. Per fare un paragone, è come se per prendere la residenza ti chiedessero ex-ante di spendere tempo, risorse e bolli a dimostrare che sei davvero residente lì, hai intenzione di rimanere lì, e alla fine qualcuno valuterà in maniera discrezionale se stai cercando di frodare il fisco o meno.
È poi proprio così che a volte si creano quei loop di documenti e/o requisiti sbloccabili solo da un impiegato/medico/ufficiale che decide di darti fiducia sperando che non succeda nulla. Ed è proprio così che si creano sacche di micropotere e corruzione locale.
Il tuo è un bias probabilmente dovuto ad una esperienza personale. La verità è che il livello di legalità in Italia è medio-basso. A livello macro il paese è solido e nessuno ha veramente la necessità di impiegare risorse per un problema che non esiste. Domani che le pensioni di invalidità diventano l’80% e sono insostenibili, partono i controlli a tappeto.
L'Italia è un paese sviluppato con un livello di legalità medio-alto, ovviamente. Le truffe sull'invalidità rappresentano una piccola minoranza della spesa totale.
Io vivo nello stesso Paese dove tu dici non esserci controlli, ma di certo non faccio nulla delle cose che hai appena elencato.
I controlli non c'entrano nulla. Altrimenti il comportamento opportunistico sarebbe la norma e il rispetto delle regole dipenderebbe quasi esclusivamente dalla coercizione dello Stato.
Comprendo la natura del tuo ragionamento, ma faccio presente che la natura di ciò che hai detto presuppone una grossa componente di omertà da parte di chi dovrebbe farsi avanti.
La mancanza di controlli può certamente favorire abusi, ma non li rende automaticamente universali. Se la gente fa quello che fa è perché sa che le persone che hanno intorno sono omertose.
Felice di essere contraddetto.
Credo che vivi in un altro paese, perché fanno esattamente così, e cultura essere opportunisti e sfruttare dove si può, questa cosa la fanno in tanti,a mentalità italiana e completamente da parassiti
No vivo nel tuo stesso Paese.
Chi? Le persone che conosci tu? Se conosci persone che ricevono indebitamente pensioni di invalidità o sui generis e non denunci sei parte del problema.
Dove sta scritta questa mentalità italiana? Sulla pietra da qualche parte?
Nemmeno io faccio nulla di tutto ciò ma sono circondato da persone che lo fanno. L'uso del marciapiede a proprio beneficio credo che rappresenti un 30% buono delle bestemmie che tiro quotidianamente.
A di là del fatto che non ci credo che sei il più virtuoso del paese (anche tu infrangi alcune regole come tutti, fosse solo un eccesso di velocità), non sta al singolo il controllo, esiste uno Stato proprio per quello. Il comportamento opportunistico è la norma ed è giusto che sia così. La collaborazione è una strategia che le specie adottano per aumentare la probabilità di sopravvivenza non perché intrinsecamente buoni. Qualsiasi azione tu compia consuma energia e noi siamo programmati per consumare il meno possibile, quindi qualsiasi cosa ci allontani dal percorso più semplice è una forzatura che però facciamo se siamo consapevoli che c’è un beneficio molto superiore. Ecco perché esistono le regole ed ecco perché ci vuole chi le faccia rispettare.
Non ho detto di essere il più virtuoso del Paese, ho detto di non fare nessuna delle cose che hai elencato. E comunque
Cioè io dovrei buttare cartacce per terra per esempio, solo perché so che non sarò punito e mi è più opportuno perché così risparmio il tempo di trovare un cestino?
Parli dello Stato come se fosse una figura mistica e superiore che ci controlla tutti. Ziocane lo Stato siamo tutti noi. Non ho bisogno di uno che mi controlli continuamente, se poi quando avviene risulto nel torto non faccio storie e prendo la sanzione del caso.
Parli come un maresciallo che è stato messo in carica senza competenze perché hai amici in politica, e nel momento che il sistema cade tu e altri vi vedete cadere il mondo addosso
Non ho capito
Manco io, hai tirato pippone sul governo che mi ha fatto lasciare le turbo palle fino a renderle dedocaedriche
Comprensibile bro
Allora siccome tu sei così, tutti sono così. Forse dovresti osservare e girare l’Italia un po’ di più.
Guarda a costo di fare il bastiancontrario ti dico che a volte quello dei controlli viene usato come pallottola magica ma in realtà non lo è.
Capisco che i dati siano di difficile accesso e interpretazione ma quello che, a mio avviso, sembra emergere è che di controllori e controlli ce ne siano parecchi e forse fin troppi. Ma se il problema ha una natura culturale allora inevitabilmente anche i controllori stessi ne faranno parte.
Dato che modificare e correggere le cause di fondo è qualcosa di molto lungo e difficile entra in gioco un meccanismo inconscio per cui diventa preferibile identificare come problema qualcosa che possa invece essere risolto. Una specie di capro espiatorio.
Mi sembra una situazione simile a quella delle leggi e delle pene/sanzioni. In Italia sono entrambe dettagliate, stringenti e severe ma questo finisce per avere l'effetto di rendere difficile se non impossibile la vita a chi ha intenzione di rispettarle e per assurdo facilita quella di chi invece non ne aveva intenzione già in partenza.
In realtà ciò che dici non è in contraddizione. Abbiamo la falsa concezione per cui chi governa è di conseguenza chi controlla debba essere intrinsecamente migliore di noi, ma non è così. Il rispetto delle regole non è innato ma è una strategia. Purtroppo rinunciare qualcosa oggi per avere un beneficio maggiore domani richiede capacità che non sono banali. Ecco perché ci sarebbe bisogno dell’imposizione. Il cortocircuito avviene quando l’equilibrio attuale non richiede di intervenire.
Non ci sono controlli? Non ci saranno per i falsi invalidi, siamo d'accordo, ma prova tu a farti dare la 104 perché hai la mamma anziana e in fin di vita. Oppure sia quanti controlli gli invalidi civili devono subirai ogni anno? Come se da un anno all' altro un arto possa ricrescere, il diabete scomparire o la vista ritornare magicamente.
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Ma come, il problema in questo Paese non era solo ed esclusivamente il RDC? /s
ps. leggendo i commenti ora è il turno della gogna degli assegni di invalidità, facilmente spacciato come un aiuto perlopiù a truffatori e nullafacenti.
Il problema è culturale. La parola "furbo" in italiano è una parola positiva, chi fotte è visto come uno intelligente. Chi cerca di rispettare le regole è visto come uno scemo.
Io, italiano, non faccio queste cose. Non le fa la mia famiglia di origine. Non le fa nessuno nella famiglia di mia moglie. Sono molto sicuro che non lo facciano nemmeno i miei amici più stretti.
Te la stai raccontando. Hai preso esattamente gli esempi per sentirti migliore. Tu fai altre cose. Per esempio pagare il meccanico/dentista/avvocato in nero, oppure lasciare la macchina in doppia fila, oppure rimanere in macchina con il motore acceso o ancora mettere l’ombrellone a meno di 5 metri dalla battigia. Non sta a noi decidere quali regole vanno rispettate e quali no. Solo che quando sono gli altri a non rispettarle, siamo pronti a giudicare e sentirci migliori.
Io ho preso gli esempi? Li hai fatti tu gli esempi!
Non ho mai fatto neanche le altre cose che hai descritto adesso. Dentista in nero?? Ma nemmeno meccanico in nero.
Secondo me vivi in una bolla di ladri.
O forse vivi tu in una bolla e non hai letto una qualsivoglia stima sul nero in Italia.
Non ho mai detto che nessuno lo fa. Ho smentito che tutti lo fanno.
Diosanto mi viene il dubbio che il problema in Italia non sia il nero ma la logica.
Quindi ti serve davvero qualcuno che spieghi che in certi contesti "tutti" non va preso alla lettera?
siete voi a farlo.
No, non lo facciamo, sarebbe anche impossibile, visto che presupporrebbe il conoscere tutti. Per questo non servirebbe spiegare che "tutti" non sia da intendere alla lettera.
lo fanno tutti è una generalizzazione. forse lo dite per giustificarvi.
Onestamente non capisco se stai trollando o se vivi nel tuo mondo fatato. Ora sta a vedere che in Italia nessuno fa nero, non esiste l’evasione ed il problema di Palermo è il traffico. Tu sarai anche un cittadino modello (ma non ci credo nemmeno un po’ che rispetti sempre i limiti di velocità e attraversi sempre sulle strisce o non faccia qualche altra piccola infrazione a qualche regola) ma dovresti iniziare a mettere fuori la testa da casa. Togliendo i grandi reati penali, l’Italia è piena di abusi, di infrazioni, di zone grigie.
Tu hai detto che tutti lo fanno.
Io non ho detto che nessuno lo fa.
paragonare pensioni di invalidità con l’attraversamento pedonale…
Cosa ti aspetti da un paese creato dagli inglesi durante il periodo coloniale? L'Italia come paese non è mai esistito
Forse dovresti riprendere in mano qualche libro di storia.
Più propaganda quindi?
Di quella ne hai anche troppa.
O troppo poca
Riprenditi amico mio. Fatti una tua opinione invece di farti indottrinare. Ci sono migliaia di libri, leggili.
Meglio farsi indottrinare nel modo che dici tu? Non sono complottista, applico un ragionamento razionale e ho letto più libri di quanto pensi, evidentemente non sai con chi stai parlando, gli inglesi hanno preso un regno sfigato e isolato come il regno di Sardegna e lo hanno usato per togliere l'influenza nel mediterraneo al regno delle due sicilie, che per gli inglesi era pericoloso in quanto aveva interessi coloniali nel nord africa, da quel momento l'Italia usa il mediterraneo solo per farsi il bagno e non per commerciare o esercitare influenza (classico uso di un mare), in parole povere potevamo essere Roma ma siamo stati costretti dagli inglesi e forse anche dalla Francia ad essere Rovereto.
Aggiungo che mi fanno schifo i neoborbonici e la monarchia, purtroppo la propaganda che studi (tu, non io) etichetta qualsiasi persona che dà una libera opinione con una parola discriminatoria esclusivamente per delegittimare ciò che pensa.
Riprenditi tu e non farti ingannare perché le nazioni vengono create e disfatte da chi ha un controllo militare (in quel caso militare-industriale, dato che producevano fucili)
Quando uno va in difficoltà se ne esce sempre con il “lei non sa chi sono io”. Nonostante i molti libri che hai letto evidentemente non sei in grado di non banalizzare una questione molto più complessa di come la dipingi. L’idea che l’Italia non sia una potenza marittima, militare e mercantile, non so dove l’abbia presa. Poi se hai mire egemoniche sul mediterraneo è un altro discorso.
Dalla mia risposta non sembra che sia andato in difficoltà, è che non accetto insulti spacciati per consigli, come quello di "leggere i libri" (cioè i tuoi libri) e comunque è interessante che te la sei presa per questo e non per ciò che ho scritto. E non sto banalizzando, di sicuro non mi metto ad allungare il brodo qui su reddit, ignorare l'influenza inglese nell'unità d'Italia è abbastanza stupido oltre che fazioso, è questa la vera propaganda. Dietro i famosi mille c'era il ricatto della marina inglese, pronta ad intervenire se le cose non sarebbero andate come previsto, i siciliani hanno fatto bene a non lottare (o almeno non farlo in massa) o avrebbero rischiato uno dei tanti genocidi fatti dagli inglesi. L'Italia nel mediterraneo non esiste, (perché non glielo permettono) basta vedere la fine che ha fatto Enrico Mattei nel momento in cui ha preteso un pò di più, il nord africa e il suo petrolio è controllato dagli inglesi. Poi mire egemoniche o legittimo scambio economico con paesi confinanti? Pensi che gli inglesi abbiano più diritto degli italiani nello scambio con quei paesi? Si vede che hai la mente colonizzata, ti consiglio di decolonizzare il tuo pensiero
Il paese dove mio nonno, con gamba amputata per incidente sul lavoro a 27 anni, sono 60 anni che annualmente deve farsi "rivalutare" dalla commissione.
Sia mai che ricresca la gamba.
Ah, ma poi noi siamo in provincia di Varese eh
La rivalutazione serve solo per dare un lavoro statale a pochi fedeli, le cose sono più complesse di quanto pensi
A forestali come siamo messi? C'è ancora spazio così mando il cv?
Massi' vogliono espandersi ad un forestale per filo d'erba entro il 2030
Non è a statuto speciale. Sono carabinieri i forestali in Puglia.
Ricorda sul cv di specificare di quale statale sei parente
Capobianco Francesco?
Bisogna alzare le pene per i medici e iniziare a condannarne un po’ sono i responsabili di questa situazione e non possono passarla franca. A meno che non mi si dica che questo 10% come nei racconti da bar è fatto di gente che si è tirata addosso massi per procurarsi ferite scomposte irrecuperabili.
Il problema non sono le pene (che ci sono, e non sono leggere) ma i controlli inesistenti. Per tutti questi casi mi chiedo quanto sia davvero difficile ripulire un po' l'Italia, immagino dei programmi semplicissimi che flaggano medici (e aree geografiche) che di botto hanno il 10/20/30% di invalidi, veloce comparazione con le statistiche mondiali e se non torna si va a controllare. Stessa cosa per le "aziende agricole" con 3 dipendenti e 10 ettari di terra, controllo veloce automatico e poi tutti quelli flaggati ci si va di persona, idem evasori fiscali, per dire il caso più ovvio guarda i tassisti che in media guadagnano 8mila euro l'anno.. come si fa a guardare i dati e dire "qui è tutto ok".
Sicuramente sto semplificando, ma non riesco a credere che sia davvero così tanto più complesso di così.
controlli inesistenti? ma per favore. i veri disabili a malapena ricevono la pensione o il riconoscimento della 104 per via dei controlli troppo rigidi.
Purtroppo lo so, ora ci sono mille ostacoli per le persone che ne hanno bisogno mentre quelli col medico amico vivono tranquilli. Io parlavo di fare controlli per assicurarsi che chi lo riceve non sia un truffatore.
Se un medico firma 100 certificati di invalidità e ha un totale di 300 pazienti, magari facciamo un'indagine, non serve a nulla costringere le persone (con invalidità) a fare i salti mortali se poi il problema sta a monte
Basterebbe mettere come requisito che il controllo per l'invalidità va fatto in altra regione, non confinante (anche facendo mettere a detrazione il viaggio per la visita, con massimale di x euro) Almeno si evita che il medico che controlla sia cugino/fratello/amico/riceva altri favori continui da quelli a cui dà l'invalidità
Certo: creiamo un'enorme complicazione a milioni di veri invalidi, nonché alle loro famiglie, nell'illusione di beccare i falsi invalidi che si organizzano tranquillamente anche a distanza interregionale (del resto sono falsi invalidi, non hanno davvero i problemi di salute che millantano).
Spero nella disintegrazione dell’INPS
legittimo chiederla, però razionalità nel darle. Non è giusto nei confronti di chi lavora...
Bisogna ripristinare la gogna pubblica con questa gente che una volta beccata viene appesa per le palle in piazza davanti al pubblico ludibrio
Era meglio il reddito, almeno potevi dirgli cercati un lavoro, ora se sono invalidi chi li assume ?
Se sei abbastanza invalido da prendere la pensione di invalidità (74%+) sei pure abbastanza invalido da entrare nel collocamento mirato (45%+).
Esistono un sacco di invalidi al 74%+ che stanno abbastanza messi male per farsi assumere (facilmente) da un datore di lavoro, non è che il 74%+ te lo regalano (truffe a parte ovviamente). Il collocamento mirato può andar bene se hai invalidità lieve.
Con la quale non hai accesso al collocamento mirato. Mentre, per esempio, in sedia a rotelle col 100% di invalidità puoi essere collocato in qualsiasi azienda o ente pubblico in posizioni d'ufficio.
Per invalidità lieve intendevo 46%-73%, che basta e avanza per il collocamento mirato. Oltre questa percentuale (già il 74%) la cosa si fa più delicata, nel senso che dipende da cosa soffri realmente, un conto è camminare con una sedia a rotelle magari svolgendo quasi esclusivamente lavori d'ufficio, un conto è soffrire di disturbi psichiatrici o di salute cui il datore di lavoro può tenersi alla larga (e di questi sono una grossa cifra purtroppo). Insomma la tesi "invalido = può lavorare" non è così scontata, se uno si presenta in un supermercato col cv in mano dicendo che soffre di schizofrenia al 74% non passa inosservato, ma potrei fare n-mila altri esempi.
Io rispondevo a "chi li assume", che parte dal presupposto che siano persone che cercano lavoro.
Mica devono fornire il certificato di invalidità per farsi assumere in nero
Poi mio padre con 2 infarti e dichiarato “inabile al lavoro al 90%” deve comunque lavorare perché a lui la pensione a quanto pare non spetta, uno sforzo eccessivo e il suo cuore esplode, ma a quanto pare può lavorare e sono di Napoli
Scusami, ma questa invalidità è accertata dalla commissione medico legale dell'INPS? Mio padre ha 61 anni, 38 di contributi di cui 17 continuativi (ha preso 3 mesi di naspi nel 2009) e invalidità a 80% e ha ricevuto l'assegno ordinario di invalidità. Deve fare il riesame ogni 3 anni ma dopo 3 rinnovi diventa strutturale. Poi a 67 diventa la normale pensione di vecchiaia. Poi c'è anche l'ape sociale ma devi avere almeno 63 anni e corrisponde allo scivolo verso l'età pensionabile ed è fisso di 1500 lordi.
Se vuoi scrivimi in pvt. Secondo me o vi siete informati male o siete stati seguiti peggio.
E poi ti dicono che il sud e il nord sono uguali.
E dove poteva succedere
Poi si lamentano quando qualcuno gli dà del terrone.
Siamo nel 2026 e continuate ancora con le solite puttanate nord-sud come se ci fosse qualcuno migliore di un altro. Tranquillo che l'Italia resta un paese popolato da gente di merda da nord a sud, non c'è bisogno di fare a gara
Guarda che la mafia e la spazzatura ovunque ai lati della strada non li abbiamo mica noi. Ci sono diverse gradazioni di gente di merda
Wtf?? Non mi risulta che il nord abbia 0 problemi di criminalità organizzata (non bisogna per forza chiamarla mafia) e per quanto riguarda la spazzatura ho fatto una ricerca di 1 minuto su Google: https://www.monzatoday.it/attualita/abbandono-rifiuti-desio-monza.html
Ripeto, l'Italia è tutta allo stesso livello per me, non c'è da gareggiare
siete voi che vi piangete sempre. continua a pagare e rosicare, 'top 1% redditor', lmao.
Ma veramente è un tipo di offesa che solo voi pensate sia un'offesa. A noi non ce ne frega molto. Pare più che siate disperatamente cercando di trovare un'offesa complementare, fallendo miseramente (e sembrando abbastanza patetici nel farlo)
giusto per un polenta non inventarsi racial slurs e' un difetto. nel mondo civile e' un segno di virtu'. voi che da decenni ne inventate a bizzeffe nonostante siate i primi ad immigrare, a fare figure di merda in giro per il mondo (tra berlusconi e scandali vari) venite invece ritenuti cio' che siete: creature infime che fanno del razzismo la propria identita' in quanto inadeguati ed insicuri.
in ogni i caso persino il nomignolo polentone vi triggera, nonostante facciate finta di no. ne ho visti di polenta piangenti, anche per molto meno.
quindi la tua virtù sarebbe quella di gridare polenta dalla mattina alla sera? ti rode troppo.
non hai capito nulla, ma sei lombardo: non mi stupisco.
sei tu a non aver capito nulla.
in lombardia 'specchio riflesso' e' una risposta considerata adeguata dopo la prima elementare
la lombardia ce l’hai sulla punta della lingua perché ti rode che non siamo la regione più povera d’europa.
c'e' l'ho sulla punta della lingua perche' sto discutendo con un lombardo. comunque sono cresciuto non in un paesello calabro, ma nella megalopoli piu' avanzata del pianeta- un posto dove i lombardi emigrano per lavare i piatti pur di essere qui, pur di fuggire dall'inquinamento indiano, il ratio costo/servizi da est europa - insomma, un posto che fa sembrare la LOLmbardia una barzelletta. ma come TUTTI i poolenta ti devi autoconvincere che siamo "invidiosi" o emigrati da voi.
Non so se qualcuno lo ha scritto ma si dovrebbero verificare il perché di queste invalidità. L'invalidità non è discrezionale e non la fa il medico di famiglia. È una somma di patologie che corrispondono a tot benefici attestati da struttura pubblica. Io sono invalido al 67% a causa di un incidente stradale e mi spettano solo le protesi, farmaci e visite mediche gratuite. Mio padre ad esempio è invalido all'ottanta percento, quindi 2/3 della capacità, e una volta che non è riuscito più a lavorare, ha fatto il concordato e ha maturato il diritto all'assegno ordinario di invalidità, che è basato sui contributi versati. Se non avesse versato nulla avrebbe il diritto alla pensione minima che sono poco più di 300 euro.
Ora, dov'è che rdc e assegno di invalidità si incrociano? Quando hai il diritto a più prestazioni, l'INPS ti chiede di scegliere Quale puoi avere. Probabilmente queste persone avevano già il diritto all'assegno ma prendevano il RDC perché era maggiore, oppure, una volta perso il reddito, si sono rese conto che potevano fare domanda di invalidità.
La connessione c'è. O meglio, io la vedo, ma non la vedo nel malaffare, ma semmai dal fatto che le politiche attive del lavoro in questo paese non esistono. Mio padre era operaio metalmeccanico ma ha sviluppato problemi cardiaci e mentali, ma potrebbe ancora, ad esempio, lavorare ad un punto informazioni, fare lo spazzino, o portare il carrello delle cartelle cliniche. Queste sono idee mie, da normale cittadino che vota, ma non faccio il politico e non spetta a me portare idee alla nazione. Semmai invito a riflettere sul fatto il RDC per quanto fatto male, poteva essere un buon impulso per includere le decine di migliaia di persone inattive.
PS. Esistono e sempre esisteranno truffe, ma bisogna vedere se su giri così grossi.
Wow è come catturare due pokemon con la stessa pokeball
Peccato che per chi segue la legge, facendo i relativi controlli, con serie problematiche di salute, dichiarato invalido al 100%, non venga data la pensione di invalidità.
Non capisco però
Ok, puoi avere il medico corrotto, ma poi la pensione te la devono dare dopo accertamenti vari. Ho mio cognato che ha avuto un ictus, mezzo corpo fuori uso (per fortuna non in maniera permanente), tutto accaduto 1 anno fa e ha dovuto effettuare varie visite per farsi dichiarare l'invalidità, e già sappiamo che ci sarà a breve la rivalutazione.
Quindi (enfatizzo) potrebbe essere un effettivo 10% in più di invalidi veri, così come potrebbe essere che una parte di questa abbia degli agganci al INPS, ma posso assicurare che sono diventati abbastanza cagacazzi sull'invalidità.
Considerando che in Puglia abbiamo Taranto (vedi Ilva), che la percentuale è presa nel periodo 2020-2024, l'aumento potrebbe trovare un senso, ma magari non tutto.
Purtroppo come ogni cosa, la percezione dell'italiano medio è abbastanza distorta. Molti parlano per sentito dire, per pregiudizi, per odio sociale verso una qualunque forma di assistenzialismo (anche lecita), e quindi gli piace pensare che siano tutti dei truffatori per giustificare che loro convinzioni, magari anche perché leggono qualche notizia sul giornale dove scovano falsi invalidi.
Chi ci è passato realmente, sa che per ottenere l'invalidità non è così scontato come sembra, e spesso è addirittura un calvario.
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Parassiti
L’Italia è il paese che amo
Bella la mentalità italiana
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Esattamente la mentalità dell'italiano medio da bar, è capitato con il RDC, ora tocca agli assegni di invalidità, domani chissà.
Spesa pubblica al 52% del PIL, fratello.
In Cina “comunista”? 30%.
...se qualcuno avesse ancora il dubbio che abolire il RDC è stata un'idiozia sesquipedale...
Giusto così, potevano lasciare il reddito di cittadinanza. La cosa non negoziabile è che i poveri abbiano una fonte di sostentamento
Scemi quelli che lavorano, eventualmente trasferendosi per trovarlo, giusto?
No anzi bravi loro, ma il punto non è individuale, è collettivo. Se qualcuno ha la ricetta per far lavorare il 100% della popolazione la tiri fuori, in tutti gli altri casi occorre un modo per far campare il 100-X% della popolazione che non lavora. Fermo restando che hanno tutti diritto di campare.
Rubare agli altri non è un diritto. Chi borseggia per strada è identico a chi ruba alla collettività. Entrambi non meritano meglio della galera
A me non interessa che tu lavori, mi interessa che tu non chiedi di essere mantenuto da me se puoi lavorare ma scegli di non farlo. Per me puoi benissimo passare la vita a grattarti la pancia, basta che usi i soldi tuoi.
Capisco, qui la nostra divergenza allora. Per me il sostentamento minimo è un diritto che va garantito.
Sostentamento minimo significa un pasto caldo, un tetto sopra la testa e cure mediche. Cose di fatto garantite a tutti senza necessità di rubare alla comunità.
Che è equivalente di dire che una persona in grado di lavorare ha diritto di non farlo e pretendere di essere mantenuto dal resto della società, cioé da chi lavora. Nemmeno nelle società comuniste è possibile questo, anzi lì tipicamente c'è proprio l'obbligo al lavoro, nemmeno un "ok non lavorare ma arrangiati".
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Consulta le regole di r/Italia
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Se pensate che regalino le pensioni di invalidità non avete capito un cazzo di come funzioni oggi . Più facile morire prima di averle
Certo, hai ragione, solo vittime loro....
È praticamente impossibile avere la pensione di invalidità per chi ne ha bisogno, ed è proprio per colpa di gente come questa
quindi la Puglia sta messa tipo il Congo di Leopoldo II?
Vuoi dire Leopoldo II?
minchia sono ancora ciocco da ieri sera grazie per la correzione
hands down best commento
Questo dipende purtroppo dalla latitudine
Il giro è:
medico specialista referta la condizione clinica
commissione medica INPS verbalizza l'invalidità e assegna il punteggio, quasi sempre basandosi solo sulle carte presentate dal richiedente
se hai la percentuale giusta e i requisiti reddituali, qualifichi per la pensione
Quindi non è che "la regalano", ma l'unico vero punto di controllo è lo specialista che fa la documentazione iniziale. Dopo di quello è praticamente per intero un "prendere nota". Se cerchi di far passare per invalido un 25enne palestrato forse sollevi due sospetti, ma basta un medico disonesto (e che prende la giusta bustarella) per far passare un 70enne col mal di schiena per un invalido che ha bisogno di assistenza.
E no, questo non vuol dire che tutte o la maggioranza delle pensioni e prestazioni d'invalidità siano rubate. Nemmeno significa che una persona onesta e bisognosa riesca ad ottenerla facilmente. È un paradosso tipico dei sistemi di questo genere il rompere il cazzo agli onesti, facendoli penare per ciò cui avrebbero diritto, mentre i disonesti bypassano tutto in scioltezza.
C’è proprio un sistema di amici, conoscenti, un network che se lo conosci è facile usufruirne per queste cose.
È una domanda solo per curiosità...
Mi rimane un dubbio... Lo specialista referta basandosi su cosa? Quali esami? Quali evidenze di esami clinici?
Perché ci sono passato anch'io (non al sud) e senza esami come risonanze, RX, tac, analisi del sangue che certificassero con evidenze oggettive e certe condizioni cliniche col cazzo che lo specialista referta qualsiasi cosa.
Poi, almeno per me, le commissioni ASL e INPS guardano direttamente i referti clinici di risonanze, RX, analisi varie e secondariamente i referti degli specialisti.
Probabilmente dipende dalle patologie, ma per quanto ho visto io le commissioni sono state molto puntigliose su tante cose.
I truffatori puntano su patologie dove le riscontranze obiettive non sono possibili o sono ambigue. Dolori cronici vari, patologie psichiatriche, vertigini/cefalee, robe così.
Psichiatria posso capirlo, ma mica ti dà il 74%+ di invalidità..? Mi perdo su questo aspetto, come facciano a ricevere la pensione di invalidità senza qualche patologia seria alla base.
Dolori cronici anche qui io ho dovuto fare vari test, ma senza risonanze e RX che mostrassero la reale causa e la patologia alla base (con evidenze cliniche quindi visibili sulle immagini in maniera inconfutabile) le commissioni Inps e Asl non avrebbero valutato quanto refertato.
Ripeto, non sono al sud.
Anche il 100%. Pensaci, se uno è schizofrenico difficilmente medicabile potrebbe pure nemmeno poter vivere da solo, figurati lavorare.
Perché la tua eziologia è indagabile obiettivamente. Se uno ha problemi di natura muscolare o articolare non è mica scontato che si vedano da esami obiettivi.
Sulla parte psichiatrica probabilmente allora ho sottovalutato io.
Sulla parte invece muscolare/articolare, che è una parte della mia malattia, io ho dovuto fare 6000 analisi di tutti i tipi, e senza le immagini oggettive né gli specialisti né le commissioni prendevano in considerazione alcun referto.
Per questo ero rimasto un po' sorpreso e incuriosito da come facessero... Io ho perso il conto di quante visite e esami di tutti i tipi ho fatto...
E poi in più se si ha qualcuno in PA quest'altra persona si può fare 4 mesi l'anno pagata e senza fare nulla. E facendo pagare un sostituto dallo stato. E in seguito ai 4 mesi certificato medico malattia di 1 mese, seguito da un altro... E seconda o terza (perché può anche essere che il sostituto faccia lo stesso "gioco") persona pagate dallo stato per ste merde.
Esperienza diretta di un parente: è bastato presentarsi in commissione in sedia a rotelle (prestata). Lo specialista aveva praticamente preparato una relazione dove lo si dava per morto. Riceveva tutti gli aiuti del caso, pensione, esenzioni per farmaci ed esami ecc.
Basta trovare la chiave ed è molto più semplice di quello che pensi
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/maxi-truffa-falsi-invalidi-napoli-sottratti-2-milioni-allinps_900387